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Denunciò le spese folli del presidente di Ferrovie Nord: Franzoso incontra gli studenti lecchesi

Lunedì 26 novembre sarà ospite di tre istituti cittadini - Antonietta Nava, Stoppani e Carducci - per presentare il suo nuovo libro "#Disobbediente! Essere onesti è la vera rivoluzione"

Ha avuto il coraggio di denunciare, e raccontare in un libro, le spese folli del presidente di Ferrovie Nord Milano, subendo pesantissime conseguenze. Ora ne parlerà (e non solo di questa esperienza) agli studenti lecchesi. 

Andrea Franzoso, ex funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, lunedì 26 novembre sarà ospite di tre istituti cittadini - Antonietta Nava, Stoppani e Carducci - per presentare un altro progetto editoriale. Se in molti avevano conosciuto Franzoso con il volume "Il disobbediente", e relative comparsate in tv, ora potranno approfondire "#Disobbediente! Essere onesti è la vera rivoluzione", pubblicato da DeAgostini.

Lunedì 26 novembre sarà una lunga giornata che - grazie alla collaborazione tra l'autore, la Libreria Volante, l'editore e le scuole - porterà Franzoso in tre diversi istituti scolastici cittadini: a ospitarlo saranno, infatti, sei classi della secondaria di Primo Grado "Antonietta Nava" (alle 8.30), otto terze dell'Istituto "Stoppani" di via Grandi (alle 11) e le due quinte della Primaria "Carducci" di Castello (alle 14). 

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Tre incontri, quindi, durante i quali Franzoso racconterà la sua storia ai ragazzi, narrando quel bivio dinanzi al quale, talvolta, ci si trova: bisogna parlare anche quando può essere controproducente per sé, oppure è meglio voltarsi dall'altra parte e far finta di non vedere? Lui, nel 2015, la sua scelta decise di farla: segnalare come il suo presidente utilizzi denaro pubblico per i propri interessi. Fra queste spese folli un po' di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale, quadri per l'ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei Carabinieri, consulenze a politici amici. Cifre inimmaginabili, di cui il lavoratore decise di parlare in azienda e in seguito, ricevuto un «Lascia stare», alle forze dell'ordine. Una decisione che gli costò il lavoro, ma che è, come recita il titolo del volume, la "vera rivoluzione" da raccontare, oggi, ai cittadini del futuro.

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