rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Notizie Via Airoldi e Muzzi

“Le Iene” tornano a parlare di Carlo Gilardi: “A breve parola alla Corte di Strasburgo”

Il noto programma d'Italia 1 ha mostrato un altro lungo servizio sulla vicenda del 90enne docente, da ormai un anno trasferito presso la Rsa "Airoldi&Muzzi" di Lecco

"Le Iene" tornano a parlare del caso di Carlo Gilardi. La nota trasmissione di approfondimento che va in onda su Italia 1 ha trasmesso un corposo serivizio realizzato da Giovanna "Nina" Palmieri, che fa il punto della situazione che riguarda il 90enne professore, da tempo in pensione, che dalla sua Airuno è stato trasferito, un anno fa, all'interno della Rsa "Airoldi&Muzzi" di Germanedo, rione della città capoluogo.

“Nessuno, fatte pochissime eccezioni, può visitarlo, nemmeno i suoi familiari”, ribadisce la conduttrice. Tra le persone che hanno offerto la loro testimonianza c'è anche Giovanni Colombo, per tanti anni consigliere comunale in forza alla Lega che si è sin da subito mosso per muovere le acque intorno alla vicenda dell'anziano docente, secondo Le Iene “colpevole solo di essere generoso e anziano”. Attualmente è in discussione il ricorso dei parenti alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, mentre prosegue il processo per circonvenzione che vede imputate sette persone.

Caso Carlo Gilardi, l'ex vicina di casa presenta un esposto: “È lucido, voglio poterlo salutare”

“In casa di riposo non ci vado”

All'interno del servizio vengono riproposti, dopo essere stati mostrati per la prima volta durante il mese di novembre 2020, gli estratti di alcune registrazioni, sia audio che video, all'interno delle quali Gilardi ribadisce la propria posizione: “In casa di riposo non ci vado”, diventato poi un “voglio andare a casa, ma [dalla casa di riposo] non mi cacciano via”. Per tutta la prima parte il servizio si snoda tra i filmati registrati durante il 2020, che mostrano un Gilardi battagliero, con tanto di perizia psichiatrica da lui stesso commissionata, contro la decisione di assegnargli l'amministratore di sostegno dopo che aveva scelto di elargire ingenti somme di denaro a degli amici.

Mattia Alfano, avvocato della famiglia, ha parlato di una “serie di riscontri quantomento singolari, immagino autorizzati dal giudice tutelare”, nello specifico dei bonfici partiti dai conti bloccati del docente, “per oltre cinquemila euro, indirizzati dall'avvocato Adriana Lanfranconi”, precedente amministratore di sostegno di Gilardi, o, per diciannovemila euro, “indirizzati ad altri professionisti” lecchesi. “Serve un accertamento della Procura”, ribadisce Alfano. “Le persone di legge mi vogliono chiudere in un ospizio per mettermi a tacere”, aveva scritto Gilardi in una lettera affissa all'esterno del portone di casa sua.

“Dieci mesi fa (novembre 2020, ndr) l'amministratrice” Elena Barra, avvocato, “ha confermato che sono al lavoro per farlo tornare velocemente a casa, risistemando l'abitazione di Airuno in cui viveva, ma sulla cartella del ricovero risulta una data di ricovero definitiva. La verità, e fa male, è che lui è ancora in Rsa”, mentre l'abitazione è abbandonata al proprio destino. L'avvocato Barra, come ricorda Palmieri, ha scelto di denunciare per diffamazione "Le Iene", rinviate a giudizio per la vicenda. 

Il servizio si chiude con la riproposizione dell'intervista realizzata all'ex consigliere Colombo, il tentativo, quasi inutile, della giornalista d'intervistare i dipendenti della Residenza "Airoldi&Muzzi" (“hanno tutti paura di parlarne, vive da sequestrato”), oltre a quello, sempre inutile, di consegnarli un presente.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Le Iene” tornano a parlare di Carlo Gilardi: “A breve parola alla Corte di Strasburgo”

LeccoToday è in caricamento