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Notizie Pescarenico / Via dei Pescatori, 39

"Il libro e il lago", la seconda serata è un concentrato di emozioni

Alberto Figliolia e Silvana Ceruti catalizzano l'attenzione allo Smile di Pescarenico con il laboratorio di haiku. Intervento dell'assessore alla Cultura Simona Piazza: "Iniziativa inclusiva"

Un altro successo per la rassegna "Il libro e il lago", giunta alla terza edizione. Giovedì 2 febbraio, allo "Smile Lounge" di Pescarenico, si è svolto il secondo appuntamento.

Concreto e sincero l'intervento di Simona Piazza, assessore alla Cultura del Comune di Lecco, chiaro ed esplicativo quello della dottoressa Ilaria Missaglia del centro Physis di Lecco. Tutto come previsto dall'organizzatore Samuele Scognamiglio, con l'ampliamento della parte finale dedicata agli Haiku: difatti il mini-laboratorio di Haiku ha coinvolto i partecipanti più del previsto, tanto da richiedere un prossimo incontro per approfondire il tema.

"Dialogo interculturale"

Il secondo incontro del "Il libro e il lago", rassegna nomade d'incontro con gli autori, ha visto avvicendarsi diversi protagonisti. Fatti gli onori di casa di Ruggero, uno dei soci dello "Smile", è stata la volta dell'assessore Piazza, con un breve e vivo intervento sull'attenzione dell'Amministrazione cittadina alle nuove forme d'inclusione sociale, economica e culturale, sottolineando la validità della proposta culturale de "Il libro e Il lago", due termini che sono stati punti di riferimento per il suo ruolo di assessore alla Cultura: il libro in quanto da sempre veicolo internazionale d'idee, fatti e sentimenti; il lago in quanto non bisogna perdere il legame con il territorio, con gli autori locali, con la tradizione, a cui lo stesso Manzoni s'è ispirato.

"Un'iniziativa importante che valorizza il dialogo interculturale: la poesia, la lettura, il nostro territorio con le sue peculiarità e l’incontro con altre culture che abitano il nostro territorio. Un'iniziativa in cui la cultura diventa elemento di inclusione e di ricchezza" ha spiegato Piazza, che al termine dell'intervento si è trattenuta ad ascoltare lo svolgersi della serata. 

Dopo Simona Piazza è stata la volta della dottoressa Ilaria Missaglia che, in evidente e lieta gravidanza, è intervenuta a presentare il neonato centro Physis di Lecco, in cui vi sono diversi specialisti, dal nutrizionista allo psicologo transazionale, all'arteterapia. "Il concetto di Physis viene descritto all'interno dell'A.T. come forza intrinseca all'essere umano, in grado di farlo progredire e migliorare, perfettamente in linea con i principi filosofici sottostanti a questa teoria psicologica che restituiscono valore, potere e responsabilità all'essere umano".

La magia dell'haiku

Sono intervenuti quindi Alberto Figliolia e Silvana Ceruti. Lei, laureata in filosofia e pedagogia, da 29 anni tiene un laboratorio settimanale gratuito di scrittura e poesia per i detenuti del carcere di Opera (Mi); un laboratorio nato per caso 29 anni fa e seguito con interesse dai detenuti, che trovano il modo di "evadere" attraverso la lettura e di essere creativi con le loro composizioni. A tali laboratori prende parte anche lo scrittore e giornalista Alberto Figliolia, che dopo un'ampia e intrigante introduzione sulla nascita e l'evoluzione degli haiku, ha dato parola a Silvana Ceruti, non senza spiegare la struttura morfologica dell'haiku: 3 versi; 17 sillabe, disposte con lo schema 5-7-5. Figliolia ha distribuito foglietti e matite affinché i presenti, africani, russi, ucraini, italiani e biolorussi si cimentassero. Grande partecipazione e interesse, tanto da "sforare" nella scaletta.

"È stato un piacere e un onore presentare i miei libri di haiku in quell'elegante e informale locale che è lo Smile Lounge (e di grande valenza sociale), in via dei Pescatori, nella manzoniana Pescarenico, i riflessi delle cui dimore si proiettano ancora su quell'eterno fluire e ondeggiare dell'acqua - ha dichiarato Alberto Figliolia - Haiku, l'universo delle 17 sillabe... per celebrare un luogo ricco di storia e d'invincibile armonia fra lago, fiume e monti. Qui puoi sentire, se solo ti soffermi con l'occhio della mente e quello del cuore, il respiro delle generazioni, del lavoro, della natura. O bella Pescarenico".

Una poesia per la Giornata della Memoria

La serata è proseguita con la lettura a due voci degli Haiku di Alberto e Silvana e le domande dei presenti.  In occasione della recente "Giornata della memoria" Fiorenza Ravasio ha letto Tre spighe portava Giovanna, una poesia di Alberto Figliolia che parla di un buio passato, ma di una viva speranza di rinascita. Fiorenza, da Bergamo, è già vincitrice dei titoli di Miss Bellezza, Miss Social, Miss Eleganza e Miss Femminilità. "Onoratissima di essere stata invitata a un evento culturale nella città di Lecco, così prestigioso, con personaggi di tale sensibilità e tale competenza. Un'esperienza che arricchisce il cuore e la mente" ha commentato.

Il prossimo appuntamento, con gli aforismi di Rocco Bruno, è per giovedì 9 febbraio alle 18.30.

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