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Giovedì, 25 Aprile 2024
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"Il libro e il lago", missione compiuta: miscelare culture diverse

Giovedì sera l'ultima serata della terza edizione della rassegna culturale nomade ideata da Samuele Scognamiglio

La rassegna culturale nomade "Il libro e il lago" si è conclusa nel migliore dei modi. La serata finale, giovedì allo Smile Lounge di Pescarenico, è stata dedicata ad autori emergenti (under 30), ai nuovi linguaggi visivi con il filmaker Andrea Capobianco e ai ragazzi affetti da sindrome di Down di Heartbeat Moving Children, con la presenza attiva di Riccardo, 12 anni.

La madrina Giovanna Rigato, pur di prendere parte alla manifestazione, ha rinviato la sua partenza per Sanremo, dove parteciperà ad alcuni eventi collaterali al Festival. La scaletta è stata rispettata con la vivace presenza della Rigato, di Razak per gli onori di casa, di Patrizia mamma di Riccardo di Hmc, del giovane filmaker Andrea Capobianco e dello scrittore/ filosofo Rocco Bruno. Accompagnamento musicale alla chitarra elettrica del bravo e a tratti geniale Corrado Montanino e del concreto e sincero Angelo La Manna, riabilitatosi dopo un periodo di malattia.

Giovanna Rigato ha portato una ventata di simpatia e professionalità e, vista la location, ha voluto assaggiare un the verde alla menta marocchino. Fatte le presentazioni di rito, è stata la volta di Razak nel fare gli onori di casa a nome dell'Associazione E.B.G. È stata la volta del piccolo Riccardo che ha introdotto il filmato della sua associazione Heartbeat Moving Children, raccontando anche la sua esperienza presso una scuola Steineriana a Lecco, nonché delle sua attività di nuoto e ippoterapia a Como sempre accompagnato dalla mamma Patrizia. Dopo il video, Corrado Montanino (chitarrista professionista che lavora tra Lugano e Colmar) ha dato prova delle sue capacità, interpretando un brano di Jimmy Hendrix per chitarra e voce, tra gli applausi dei presenti.

A seguire è stata Giovanna Rigato a rendere omaggio alla città del Manzoni leggendo con l'intrigante inflessione veneta la prima parte del capitolo primo dei Promessi Sposi, la descrizione di Don Abbondio. Riscuotendo il consenso dei presenti.

Dentro il "sogno lucido"

È stata poi la volta del giovane filmaker Andrea che, dopo un percorso di studi al Liceo Artistico, si è dedicato con determinazione al ruolo di Filmmaker di corti, spesso di carattere concettuale, dove la narrazione è subordinata alle immagini evocative. Alcuni suoi video sono stati eseguiti con la tecnica del "sogno lucido". A tal proposito, ha specificato: "I sogni lucidi, definiti anche onironautica sono una particolare esperienza onirica in cui chi sogna acquisisce il controllo dell'azione. Infatti, in una fase particolare del sonno, puoi diventare cosciente del tuo stato e prendere in mano la conduzione degli eventi". Uno dei suoi corti, Layers, lo ha realizzato durate il lockdown.

Angelo La Manna ha quindi eseguito un vecchio brano di Ivano Fossati contro la guerra, Il disertore. Rocco Bruno, dopo un percorso di studi al Grassi ha conseguito la laurea breve in Filosofia alla Statale; in questo periodo ha scoperto l'imperatore/filosofo stoico Marco Aurelio. Così, alla stregua di Marco Aurelio, il neoscrittore Bruno ha iniziato a tenere un diario giornaliero, non tanto di cronaca degli eventi, ma di pensieri e ispirazioni, da cui ha tratto il suo libro Natura e Sentimento che si compone di 90 aforismi, uno per ogni pagina, in modo da poter riflettere sul significato profondo dello stesso aforisma. Successivamente, incoraggiato dai presenti (tra cui l'artista e storico dell'arte Vito Pagone), Rocco ha letto alcune sue poesie.

Rocco e Andrea Capobianco, amici da sempre, hanno in progetto una collaborazione che unisca alcune istanze della filosofia classica con i nuovi linguaggi visivi . Per l'occasione hanno presentato un teaser del loro progetto. La conclusione è stata sulle note della Toccata e fuga in re minore di Bach, egregiamente attualizzata dal talento e dalla chitarra elettrica di Corrado. Quasi a chiudere il cerchio del legame fra tradizione e contemporaneità.

Bilanci positivi

L'ideatore e organizzatore della 3^ edizione del Libro e il Lago, Samuele Scognamiglio, si è detto molto soddisfatto per le diverse culture che si sono incontrate e contaminate allo Smile Lounge: "Lecchese con Aristide Milani e Mariella Figini, africana con Zak Guebre, russo/ucraina con Olga Verbytska, giapponese con gli haiku di Alberto Figliolia e Silvana Ceruti, italiana quasi latina con Rocco Bruno, i nuovi linguaggi visivi di Andrea Capobianco. Il tutto sotto l'aura protettiva della madrina, giornalista e personaggio televisivo nazionale Giovanna  Rigato che nutre per Lecco una simpatia speciale".

"Un'ottima rassegna fatta per scovare nuovi talenti letterari unita alla musica d'autore, con interventi di  membri che operano nel mondo delle associazioni di volontariato, soprattutto di carattere sociale. Nel nostro piccolo cerchiamo di portare cultura - ha concluso Angelo Lamanna -, quella cultura nascosta che altrimenti resterebbe nell'ombra".

"Mi è piaciuto moltissimo il libro di aforismi di Rocco Bruno,così come le immagini del corto di Andrea, molto interessante. Sono due giovani che avranno successo. Lo sport è una cosa davvero importante per la salute e l'associazione Hmc promuove un'attività preziosa. Non è mancato un tocco in più grazie a Mario il sensitivo" è stato invece il commento finale di Giovanna Rigato.

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