Al via l'attesa riqualifica dell'ex municipio di Olginate: in arrivo spazi per la scuola e un salone conferenze

Previsti due anni di lavori, l'Amministrazione valuta anche il trasferimento della biblioteca da Villa Sirtori. Il sindaco Passoni: «Un'opera importante nella quale abbiamo sempre creduto, un grazie al mio predecessore Briganti»

Le transenne intorno al palazzo dell'ex municipio di Olginate.

«Ci siamo sentiti dire per anni che non ce l'avremmo mai fatta, invece sono finalmente iniziati i lavori di ristrutturazione del vecchio municipio. In questi spazi verranno ricavati nuovi locali a disposizione della scuola, oltre a una salone conferenze e, probabilmente, alla biblioteca civica».

Il sindaco di Olginate Marco Passoni commenta così l'apertura del cantiere per la riqualifica dell'ex palazzo municipale di via Redaelli. Un intervento atteso da tempo che porterà alla realizzazione di un edificio completamente ristrutturato dove saranno realizzati nuovi locali per l'Istituto Comprensivo, in particolare Segreteria e uffici, oltre a una salone multifunzionale per incontri e conferenze pubbliche, con un centinaio di posti a sedere. Sempre nell'ex municipio dovrebbe essere trasferita la biblioteca civica che attualmente si trova a villa Sirtori. In merito a quest'ultimo aspetto la Giunta sta facendo ancora alcune valutazioni: in caso di richieste di ulteriori spazi da parte della scuola potrebbero infatti essere realizzate altre aule attrezzate per alunni che necessitano del sostegno. In questo caso la biblioteca potrebbe rimanere dov'è, nell'edificio sul Lungoadda.

Raccolti 1.400 per la ricerca su iniziativa di Remigio Morelli

La certezza è che i lavori costeranno circa 1.100.000 Euro, di cui 680.000 ottenuti grazie a un bando regionale, e i rimanenti stanziati dirattemente dal Comune. Tempi di lavoro previsti: due anni, con il nuovo municipio che sarà "riaperto" nelle nuovi vesti di polo scolastico e salone conferenze entro il 2021. Le transenne per isolare l'area di cantiere sono già state posizionate (vedi foto). Soddisfatta l'Amministrazione comunale.

«A causa di alcuni paletti imposti dalla Soprintendenza il risultato finale non corrisponderà appieno a quanto sognato, ma siamo comunque orgogliosi di poter restituire ai cittadini quella che per molto tempo è stata la loro Casa - aggiunge Passoni - Se oggi possiamo celebrare questo traguardo lo dobbiamo sicuramente al nostro ex sindaco Rocco Briganti: la sua lungimiranza e la sua capacità di guardare oltre l'orizzonte di un mandato elettorale gli hanno permesso di afferrare al volo l'opportunità di un bando che ci ha condotti fin qui».

Passoni e i colleghi della maggioranza di Olginate 2000 fanno riferimento al finanziamento regionale, ricordando inoltre l'impegno dei funzionari del Comune. «Un ringraziamento va infine ai tanto vituperati dipendenti pubblici, in particolar modo a Paola Gnecchi e Alessandro Neri che hanno sopportato e supportato con la loro competenza le richieste e le esigenze della Giunta per portare a termine questo progetto - conclude il primo cittadino - Anche se siamo solo all'inizio, un grazie va a chi ha creduto nel progetto e un augurio di buon lavoro a tutti coloro che sono impegnati nell'opera».

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