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Lunedì, 22 Aprile 2024
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Finora l'autunno ha cancellato l'inquinamento dal cielo di Lecco

Secondo le analisi di Arpa Lombardia la qualità dell'aria del capoluogo è molto buona: né a novembre né nella prima metà di dicembre si sono verificati giorni di sforamento dalle soglie di guardia

L'aria nei cieli lecchesi è molto buona. A sancirlo sono le analisi di Arpa Lombardia, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, secondo le quali in questa prima metà di dicembre l'inquinamento non costituisce un problema nella città capoluogo. 

Un salto di qualità rispetto agli anni passati, quando in questo periodo le polveri sottili iniziavano a salire spesso sopra i livelli di guardia. Contribuiscono al calo significativo di agenti inquinanti nelll'atmosfera diversi fattori, fra i quali - purtroppo - l'innalzamento delle temperature medie, che ha garantito un autunno fino a pochi giorni fa mite con conseguente ridotto utilizzo del riscaldamento domestico (tra le principali fonti di emissioni di polveri sottili). Va considerato anche l'abbassamento (causato dalla crisi delle forniture di gas) delle temperature medie del riscaldamento domestico, mediamente da 20° a 19° C, che potrebbe avere avuto un impatto positivo sull'ambiente.

pm10 Lecco dicembre 2022

Dal 3 al 11 dicembre le centraline di Lecco hanno rilevato una quantità di Pm10 (polveri sottili) compresa tra un minimo di 4 e un massimo di 15 microgrammi al metro cubo (vedi grafico sopra), contro un valore limite di 50 µg/m³. Situazione simile per il microparticolato, Pm2.5, che presenta valori in un range fra 2 e 7 µg/m³; in questo caso la soglia di guardia è 25 µg/m³. Gli altri agenti inquinanti (Biossido di zolfo, Biossido di Azoto e Ozono) non costituiscono un problema in questa stagione dell'anno.

Ottimo dal punto di vista della qualità dell'aria è stato anche il mese di novembre 2022: in nessun giorno a Lecco si è verificato lo sforamento delle soglie a tutela della salute, sia per il Pm10 sia per il Pm2.5.

A Merate solo due giorni di sforamento

Buona è l'aria a Merate: da inizio dicembre nella cittadina brianzola si sono registrati soltanto due giorni con livelli vicini alla soglia di guardia per quanto riguarda il Pm10: il 7 e l'8 dicembre, quando le analisi di Arpa hanno rilevato valori di 42 e 41 microgrammi al metro cubo. Negli stessi giorni, per il Pm2.5, il valore limite (25 µg/m³) è stato superato rispettivamente con 28 e 31 µg/m³ (nel grafico sotto).

pm25 Merate dicembre 2022

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