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Dante De Capitani intervistato dalla giornalista Rai Giulia Capocchi a lato della Sp72.

Dante De Capitani intervistato dalla giornalista Rai Giulia Capocchi a lato della Sp72.

La Rai a Pescate per le multe agli automobilisti che non lasciano attraversare i pedoni

"La Vita in Diretta" ha intervistato il sindaco De Capitani e i parenti di due giovani morti in incidenti lungo la Sp 72. «La Sicurezza deve essere una priorità»

La tolleranza zero targata Pescate e Garlate contro gli automobilisti che non si fermano per dare la precedenza ai pedoni sulle strisce finisce in diretta Rai. Oggi, mercoledì 6 giugno alle 18, il sindaco Dante De Capitani, la sua vice Miriam Lombardi e un gruppo di cittadini è stato ripreso dalle telecamere de “La Vita in Diretta”.

La celebre trasmissione condotta da Marco Liorni su Rai Uno ha infatti deciso di dare risalto nazionale alla scelta di De Capitani, comandante della Polizia locale consorziata tra i due Comuni, di sanzionare con l’utilizzo di agenti in borghese coloro che non si fermano per fare attraversare i pedoni lungo gli appositi spazi. Ben nove i conducenti di auto multati in poco più di un’ora di controlli. Un giro di vite preso dopo l’ultimo incidente sulle strisce avvenuto nei giorni scorsi lungo la Strada Provinciale 72 dove un’anziana è stata investita da un motorino e soccorsa in Codice Giallo. Le sanzioni per questa violazione sono state di 163 Euro più la decurtazione di 8 punti dalla patente. La troupe Rai, guidata dalla giornalista Giulia Capocchi, si è collegata in diretta (e sotto la pioggia) da uno degli attraversamenti pedonali presenti lungo la Sp72, strada molto pericolosa dove in passato sono morte e rimaste ferite diverse persone a causa di schianti e investimenti.

«La sicurezza stradale è per noi una priorità e quindi abbiamo deciso di intervenire con iniziative concrete - ha sottolineato Dante De Capitani anche davanti alle telecamere Rai - Insieme agli agenti sono intervenuto io stesso in qualità di comandante, e in un’ora e mezza di pattugliamenti abbiamo sanzionato nove conducenti di veicoli che non avevano dato la dovuta precedenza alle persone a piedi. Comuni ed enti locali possono realizzare gli attraversamenti più sicuri al mondo, ma questi si rivelano poi inutili se chi si trova alla guida non si ferma come dovrebbe. Quindi si sappia che a Pescate e a Garlate su questi comportamenti che hanno già causato incidenti gravi e perfino morti ci sarà tolleranza zero. I cittadini sono dalla nostra parte, quindi ripeteremo presto i pattugliamenti con i vigili in borghese».

Non lasciano attraversare sulle strisce: nove automobilisti multati in un'ora

Oltre a De Capitani, l’inviata Giulia Capocchi ha intervistato in diretta anche due pescatesi che hanno perso due persone care, morte proprio mentre attraversavano la strada che taglia in due il paese. «Mio figlio Marco è stato travolto 37 anni fa in zona Pescalina - racconta Fausto Borghetti - Per lui non c’è stato scampo. Aveva solo 7 anni. Sono tragedie che ti segnano per sempre». Commosse anche le parole di Salvatore Fazio: «Mia nipote Candida Tallarico stava attraversando sulle strisce all’altezza della farmacia, quando venne travolta da una moto in sorpasso. Era il 2001 e aveva solo 25 anni. Una tragedia terribile. E’ giusto fare il massimo per garantire maggiore sicurezza lungo le nostre strade».

Tecnici e giornalista Rai hanno documentato da vicino il traffico e la difficoltà dei pedoni che vogliono attraversare sulle strisce, strisce messe tra l’altro in evidenza da un colore azzurro e sistemi di illuminazione. «La nostra trasmissione è molto attenta e sensibile al tema della sicurezza stradale, e più in generale alla vita quotidiana delle persone, ai problemi che i cittadini devono affrontare ogni giorno - commenta Giulia Capocchi - Appena abbiamo saputo dell’impegno di questo sindaco in prima linea contro gli incidenti ci è sembrato giusto raggiungere Pescate e documentare la situazione. Vediamo che il tema è molto sentito, sia a livello locale che nazionale. I pericoli lungo le nostre strade sono purtroppo frequenti, e occorre impegnarsi affinché le situazioni di pericolo vengano limitate al massimo. Ed è giusto dare voce a chi si impegna in questo senso». Unico neo, un tamponamento avvenuto lungo la Sp72, ma per fortuna non è stato nulla di grave e gli automobilisti sono subito ripartiti. Chissà che la tolleranza zero di De Capitani non faccia ora scuola a livello italiano.

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