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Domenica, 25 Febbraio 2024
Non si cambia

Lariofiere non cambia: Fabio Dadati rimane il presidente

L’Assemblea dei soci ha nominato i membri del nuovo Consiglio Direttivo

Fabio Dadati rimane a capo di Lariofiere. A deciderlo è stata l’Assemblea dei Soci che si è riunita nel primo pomeriggio di lunedì. All’ordine del giorno infatti, vi era la nomina del nuovo Consiglio Direttivo che guiderà la Fondazione per i prossimi tre anni. I soci - la Camera di Commercio Como-Lecco, il Comune di Erba e la Provincia di Lecco, rappresentati rispettivamente dal presidente Marco Galimberti, dal sindaco Mauro Caprani e dal presidente Alessandra Hofmann - hanno adottato un criterio di continuità gestionale nell’individuazione del nuovo Direttivo, anche per tutelare il lavoro e le progettualità avviate nell’ultimo triennio. Confermato Fabio Dadati alla presidenza e con lui Giovanni Ciceri e Veronica Airoldi, già membri del precedente Consiglio Direttivo.

Queste tre nomine sono state espresse dalla Camera di Commercio Como-Lecco. Il Comune di Erba ha scelto come proprio rappresentante Roberto Galli, consigliere uscente che in questo mandato coprirà anche il ruolo di vice presidente. L'unica nuova entrata è quella di Giulio De Capitani, rappresentante della Provincia di Lecco che sostituisce Antonio Sartor. Il clima che si respirava al termine dell’Assemblea è stato descritto come positivo e consapevole del difficile impegno che i prossimi tre anni chiamano ad affrontare.

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Lavori in corso a Lariofiere

“Anche a nome di tutto il Consiglio Direttivo - è intervenuto il presidente Dadati - desidero ringraziare i soci della Fondazione Lariofiere per la fiducia che ci hanno accordato permettendoci di dare continuità al lavoro avviato negli scorsi anni e che contribuirà a sviluppare e ampliare l’attività di Lariofiere. Mi riferisco in particolare al Piano Industriale approvato nel 2021 che interessa gli esercizi dal 2023 al 2026 e che prevede tra l’altro una serie di interventi sulla struttura per accrescerne funzionalità, efficienza ma anche valore estetico. I prossimi tre anni saranno molto complessi e sfidanti perché dovremo rendere operativo e rispettare gli obiettivi del Piano”.

Proprio in questi giorni a Lariofiere sono in corso i primi lavori di riqualificazione che interessano l’interno della struttura e che si concluderanno il prossimo autunno. Grazie a questi ed altri interventi, il quartiere potrà arricchire la propria offerta verso una progressiva trasformazione da semplice centro fieristico e congressuale a spazio polifunzionale per eventi, spettacoli, iniziative di natura artistica e culturale. Il nuovo quartiere sarà però soprattutto uno spazio a servizio delle imprese, con aree business e di lavoro, pensate per ospitare attività individuali o momenti di confronto e condivisione, servizi di ultima generazione ma anche aree relax dove poter organizzare momenti conviviali e di aggregazione.

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