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Gene Guglielmi (storico e architetto) e Daniele Maggi (presidente della Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello).

Gene Guglielmi (storico e architetto) e Daniele Maggi (presidente della Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello).

Gli "Scapigliati" conquistano il Lavello

Grande interesse per l'incontro con l'architetto Gene Guglielmi dedicato alla corrente letteraria che lasciò il segno anche nel nostro territorio. Questa sera il concerto "Inni sacri del Manzoni, il nome di Maria"

Le "Chiacchierate" al Lavello stanno raccogliendo apprezzamenti da parte di pubblico e critica. È entrata infatti nel vivo l'iniziativa promossa dalla Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello, in collaborazione con il Comune di Calolzio, la biblioteca civica Cittadini e il Rotary Club Lecco Le Grigne, in preparazione alla Prima del Teatro alla Scala che andrà in scena il 7 dicembre. Tre gli incontri di studio e approfondimento che stanno consentendo agli appassionati e agli spettatori di conoscere bene una serie di tematiche per meglio apprezzare la Tosca di Giacomo Puccini.

Le "Chiacchierate" sono dedicate in particolare ai legami tra il nostro territorio e il grande compositore. Dopo il primo incontro curato da Alvaro Vaccarella, ieri sera è invece salito in cattedra al monastero l'architetto e storico calolziese Gene Guglielmi per parlare di Scapigliatura. Il suo intervento è stato introdotto da Daniele Maggi, presidente della Fondazione Lavello. Guglielmi ha quindi ricostruito la presenza della Scapigliatura in particolare a Lecco, Maggianico e Caprino, evidenziando quello che ancora oggi è visibile come Villa Gomez e il suo parco, poi interrotto dallo stradone provinciale, Villa Ponchielli, casa Puccini oggi B&B rinomato, l’antica Osteria “del Davide” e le sorgenti d’acqua curativa in località Barco di Maggianico.

Tra i presenti, alcuni dei quali giunti anche da fuori valle San Martino, è emerso lo stupore nel vedere che buona parte di questo patrimonio culturale sia stato dimenticato e che non esistano itinerari ufficiali o progetti di valorizzazione di una zona dove personaggi come Ghislanzoni, autore del libretto dell’Aida, Puccini, Ponchielli e Boito hanno dato prestigio al nostro territorio, inserendolo di fatto nella grande cultura nazionale e internazionale di fine Ottocento.

Entra nel vivo la rassegna "Estate di San Martino"

Non solo la riscoperta della Scapigliatura. La Fondazione Lavello propone anche un reading musicale dal titolo "Inni sacri del Manzoni, il nome di Maria" che si terrà oggi, sabato 23 novembre alle ore 21 a cura di Bruno Pizzi, con musiche del Quartetto Arkimia. Lo spettacolo rientra nella rassegna "Estate di San Martino" organizzata dalla Comunità montana, ed è a ingresso libero e gratuito.

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