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Un'immagine di repertorio della colletta alimentare nel territorio lecchese.

Un'immagine di repertorio della colletta alimentare nel territorio lecchese.

Anche a Lecco la Colletta alimentare proseguirà fino al 10 dicembre

A livello nazionale già donati 3 milioni di pasti. Nel Lecchese i supermercati aderenti sono una quarantina, e una ventina gli enti assistenziali che riceveranno il cibo da distribuire alle persone bisognose. «Richieste aumentate del 40%»

Prosegue anche nel territorio lecchese la storica iniziativa di solidarietà del Banco Alimentare, giunta alla 24° edizione. Si possono ancora acquistare le “gift card” da 2 ,5, 10 euro nei supermercati aderenti oppure fare la spesa online su Amazon e Esselunga. Nei primi dieci giorni della Colletta Alimentare a livello nazionale sono state raccolte complessivamente 1.500 tonnellate di alimenti, pari a 3 milioni di pasti, che nei prossimi mesi verranno consegnati alle persone in difficoltà attraverso la rete di 8.000 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare, che aiutano circa 2.100.000 persone in Italia.

Al via la colletta alimentare, quest'anno anche a Lecco la spesa si fa con le card

Fino all’8 dicembre sarà possibile continuare a donare nelle nuove modalità, rese necessarie dall’attuale situazione sanitaria, ovvero attraverso le “gift card” da due, cinque e dieci euro disponibili presso le casse dei supermercati aderenti o facendo la spesa online sul sito www.esselungaacasa.it, mentre su www.amazon.it/bancoalimentare sarà disponibile fino al 10 dicembre. Il valore complessivo di tutte le card sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili.

Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco Alimentare e distribuito in seguito con le consuete modalità. In provincia di Lecco i supermercati aderenti sono una quarantina, e una ventina gli enti assistenziali che riceveranno gli alimenti da distribuire, nelle prossime settimane, ai singoli e alle famiglie che fanno loro riferimento.

Giovanni Bruno: «La pandemia non ferma la solidarietà»

«I risultati ottenuti finora dalla Colletta Alimentare - afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus - sono il segno che la pandemia non ferma la solidarietà, che riesce ad esprimersi seppur in una forma diversa dal passato. Non era possibile replicare la modalità degli scorsi anni e ci siamo organizzati di conseguenza. In questo anno così tragico il numero delle persone che hanno bisogno di aiuto alimentare è aumentato del 40%. Parliamo di persone che in molti casi non avevano mai chiesto aiuto prima d’ora e si sono trovate improvvisamente senza lavoro e senza risparmi. La situazione non migliorerà a breve, anzi, ci aspettano mesi complicati in cui molti conteranno sul nostro sostegno per andare avanti e noi dovremo farci trovare pronti. Per questo - conclude Bruno - facciamo appello alla generosità, abbiamo ancora bisogno dell’aiuto di tutti e la Colletta Alimentare è un gesto semplice, ma molto importante per stare accanto a chi ha bisogno». Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e per consultare i punti vendita aderenti visita il sito www.collettaalimentare.it .

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