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La consegna delle 34 borse di studio agli alunni meritevoli da parte del gruppo Omet di Lecco.

La consegna delle 34 borse di studio agli alunni meritevoli da parte del gruppo Omet di Lecco.

Assegnate le borse di studio agli studenti meritevoli figli dei collaboratori del Gruppo Omet

Il presidente Antonio Bartesaghi: «L'efficienza non dipende dalle macchine, ma dalle persone. Cerchiamo quindi di dare valore al loro percorso di crescita e al merito»

Con una piccola cerimonia nella sala conferenze di Confindustria Lecco e Sondrio sono state consegnate 34 borse di studio ai figli dei dipendenti delle aziende Omet (29 borse) e O-Pac (5 borse) che frequentano scuole superiori o università e hanno ottenuto risultati di eccellenza nel loro anno scolastico 2018/2019. L'iniziativa, che il Gruppo Omet porta avanti ormai da diversi anni, risponde all'attenzione da sempre dimostrata verso i propri collaboratori e la formazione dei giovani, e all'importanza che viene data al riconoscimento del merito.

Riconoscimento per la Omet: è "Welfare Champion"

«La sfida quotidiana per ogni azienda è quella di far funzionare l'organizzazione con efficienza - ha dichiarato Antonio Bartesaghi, Presidente Gruppo Omet, rivolgendosi ai ragazzi e alle famiglie presenti in sala - L'efficienza non dipende dalle macchine, ma dalle persone: per questo cerchiamo di dare valore al loro percorso di crescita, anno dopo anno. Non è facile competere sul mercato, come non è facile ottenere con costanza una media scolastica buona. Però ce la dobbiamo fare, perché facile o difficile, l'unica strada possibile è quella di fare del nostro meglio per raggiungere l'obiettivo, affrontando ogni difficoltà, sia nel percorso scolastico che lavorativo. Le soddisfazioni maggiori nascono proprio quando siamo capaci di affrontare e vincere sfide difficili dando il massimo del nostro impegno. Anche grazie a queste borse di studio, molti ragazzi mettono un pizzico di impegno in più nello studio: questo è il motivo per cui continueremo a premiare i ragazzi anche nei prossimi anni».

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