Torna "El lecch gaina", ed è in versione green

Una nuova raccolta satirica a cura di Germano Campione: insieme ai temi cittadini uno sguardo a quelli ambientali. E tra gli spunti giocosi c'è pure Greta che applaude il nuovo formato

La copertina della pubblicazione satirica targata Lecco.

“Sberle in stazione: non fare il gradasso, di sera stai alla larga dal sottopasso”. “Frecce tricolori a Varenna: dopo il caos dei treni, la prossima volta consigliamo di istituire per il publico un servizio di mongolfiere”. “Ultim'ora: segnalato a Pescarenico uno strano... movimento di alborelle”.

La Stella di Natale al Planetario

Sono questi tre dei tantissimi “leccogrammi” contenuti nella raccolta satirica “C'era una volta El Lecch Gaina” curata dal giornalista Germano Campione e in distribuzione in questi giorni in città. Dopo il successo di “Addio, ponti sorgenti dall'acque...” dello scorso anno, l'autore ha realizzato questo sequel che è un mix tra vecchio e nuovo. Ancora una volta vengono proposti una seriei di testi tratti dal mitico periodico satirico “El Lecch Gaina”, uscito dal 1968 al 2001, ma ci sono anche molti spunti inediti, di stretta attualità.

Vengono presi di mira personaggi politici (nostrani e non), artisti, giornalisti, sportivi, calciatori di ieri e di oggi, gente comune in una girandola di temi, situazioni paradossali, dialoghi surreali, con un'attenzione anche agli argomenti ambientali tanto di moda oggi (Greta docet). Infatti in copertina c'è la prima pagina del magazine Time che ha proclamato Greta Thunberg “Persona dell'anno 2019”. E la giovane ambientalista svedese plaude...in qualche modo al “new format of Lecch Gaina”.

"Piccola", atto firmato: l'area diventa di proprietà comunale

In questa nuova raccolta non mancano caricature doc, collage, fotografie curiose, disegni, stampe. Il progetto grafico è stato curato da Studio Light di Elena Giordano. Stampa di Editoria Grafica Colombo di Valmadrera. La pubblicazione, completamente diversa rispetto alla precedente (non più libretto ma rivista), propone capitoletti a tema su vari periodi.

Alla riscoperta delle storiche rubriche

Rivivono le rubriche “Si vocifera che...”, “Non avete notato?”, “Calamaio”, “I ruminanti”, “Chessidice al cantun di ball?” ed altre. La raccolta satirica di 48 pagine a colori, che si legge tutta d'un fiato, è una piccola, irriverente storia di Lecco che parte dal 1968 ed arriva ai giorni nostri.

Ecco altre folgorazioni satiriche. Nell'aprile di quest'anno si inaugura la ciclabile Caviate- Pradello, due chilometri realizzati in dieci anni: “Con il respiro lento, / lavori con l'affanno / ciclabile portento/ 200 metri l'anno”. E poi: “Si vocifera che la Lega Pro abbia diramato questa raccomandazione agli arbitri di serie C: “Attenzione al bastone del presidente del Lecco Paolo Di Nunno”. Svelate intanto le vere ragioni delle dimissioni del patron del Lecco: “Mi sono dimesso perchè qui a Lecco non sanno cucinare le orecchiette”. Ed infine “I sogni turistici a Lecco... sono fluidi: fanno acqua da tutte le parti”.

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