«Il costo dei trasporti pesa sul diritto allo studio. Un sondaggio per dare voce agli studenti»

Iniziativa dei Giovani democratici che chiedono di eliminare questo "balzello" pari a circa 600 euro l'anno

Un momento del volantinaggio questa mattina a Lecco.

Un sondaggio, distribuito fuori dalle scuole e dalle stazioni, per dare voce a chi usufruisce del trasporto pubblico provinciale, con un’attenzione particolare agli studenti e all'utilizzo del trasporto su gomma, e proporre delle soluzioni per offrire un servizio migliore e aiutare le famiglie lecchesi. L'iniziativa è stata avviata questa mattina dai Giovani Democratici di Lecco che chiedono al mondo politico, e in particolare alla Regione Lombardia, di abbattere il costo dei trasporti a carico degli studenti.

«Crediamo, infatti, che il costo del trasporto non debba ricadere sulle spalle dei genitori: il nostro ambizioso obiettivo è che per gli studenti il costo sia zero, per garantire davvero a tutti il diritto allo studio». Sempre secondo i giovani Dem lecchesi: «Aggiungendo al costo della scuola quello dei trasporti locali - aumentato rispetto allo scorso anno e, secondo le previsioni, in aumento del 2% nel prossimo - si rischia che l’istruzione sia vissuta dalle famiglie come un onere e che gli studenti vedano nella scuola una spesa che grava unicamente su di loro. Ad esempio, calcolando una media di 600 euro annui per il solo trasporto, si raggiunge un costo di 3000 euro per studente per i cinque anni delle scuole superiori».

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«Alcune Amministrazioni sono già intervenute pagando in parte o totalmente gli abbonamenti degli studenti ma serve un investimento regionale: il nostro ambizioso obiettivo è che per gli studenti il costo del trasporto sia zero - aggiunge Manuel Tropenscovino, Segretario per i GD della provincia di Lecco - Vogliamo proporre delle soluzioni per aiutare le famiglie, collegandoci ai temi fondamentali del rispetto ambientale e della promozione di una mobilità sostenibile. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere gli studenti, ma non solo, in un sondaggio distribuito in questi giorni».

Ascolto, sensibilizzazione e mobilitazione: queste le tre parole chiave dell'iniziativa. «Per questa ragione abbiamo scelto l’inizio del nuovo anno scolastico per lanciare il sondaggio, a seguito di un lavoro di analisi della situazione delle linee lecchesi - è il commento della responsabile Territorio Laura Bartesaghi -. Crediamo nella necessità di un servizio migliore e che il costo del trasporto non debba ricadere sulle famiglie». Il sondaggio sarà distribuito fuori dalle scuole e dalle stazioni e sarà condiviso sui nostri canali social ( Facebook , Instagram, Twitter).

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