rotate-mobile
La storia

La storia di Elisabetta Tona è da libro: l'azzurra nella "Storia della Nazionale di calcio femminile"

Classe 1984, ha vestito la maglia della Florentia fino al 2019 prima d'iniziare ad allenare

Elisabetta Tona ha portato il nome di Lecco nella storia del calcio femminile nazionale. La storia dell'ex calciatrice nostrana, nata in città il 22 gennaio 1984, è tra quelle protagoniste delle pagine del libro "Azzurre - Storia della Nazionale di calcio femminile", appena pubblicato dalla Bradipolibri. L'autore Giovanni Di Salvo, esperto di storia del calcio femminile, ha ricostruito dettagliatamente, per la prima volta, le imprese della Nazionale italiana di calcio femminile dal 1968 ai giorni nostri. 

Elisabetta Tona, difensore, ha esordito in Nazionale maggiore il 13 giugno 2002 (Jugoslavia 0-6 Italia) e ha vestito la maglia azzurra fino al 2013, collezionando complessivamente 94 presenze e 12 reti. Inoltre ha preso parte alla fase finale degli Europei nel 2005 e nel 2009. Nel suo palmares personale ci sono 4 scudetti, 4 Coppe Italia e 6 Supercoppe.

La carriera

Inizia in tenera età a praticare svariati giochi di squadra, dove riesce a mettersi in luce per le sue qualità atletiche. La svolta a favore del calcio avviene nel 1997, quando Elisabetta vince il torneo di Calcio a 5 dei Giochi della Gioventù con la rappresentativa della propria scuola media, allenata dal papà professore nella scuola stessa e successivamente entra nella squadra primavera della Fiammamonza. Con la Fiammamonza gioca diverse stagioni e grazie alle prestazioni offerte raggiunge anche la convocazione in nazionale maggiore.

Successivamente passa alla Torres Terra Sarda, squadra dove si consacra definitivamente come uno dei migliori difensori italiani e che le dà la possibilità di giocare per un breve periodo (da giugno 2007 ad agosto 2007) nella compagine statunitense dell'Indiana Football Club. Nel 2010 ha vinto il suo primo scudetto con la Torres con al braccio la fascia di capitano n. 5 ed il record di reti segnate per una giocatrice nel suo ruolo (12 gol in 22 partite giocate).

È una delle calciatrici italiane in attività con il palmarès tra i più ricchi: dal 1999 ad oggi ha vinto complessivamente 14 trofei (4 volte lo Scudetto, 4 la Coppa Italia e 6 volte la Supercoppa italiana).

Durante il calciomercato estivo 2015 ha trovato un accordo con la neoistituita Fiorentina Women's. Nella sezione femminile del principale club di Firenze contribuisce a giocare un campionato sempre al vertice della classifica, sfuggendo solo alla fine la zona di accesso alla Champions League. Al termine della stagione 2015-2016 lascia la società con un tabellino personale di 20 incontri disputati e 5 reti segnate in campionato.

Durante il calciomercato estivo 2016 sottoscrive un accordo con il neopromosso Chieti che le offre l'opportunità di continuare l'attività in Serie A per la stagione 2016-2017. La stagione si rivela difficile, con la squadra che non riesce a staccarsi dalla parte bassa della classifica e che al termine del campionato non riesce a evitare la retrocessione della società al suo primo anno nel livello di vertice del campionato italiano. Durante il campionato Tona scende in campo in 21 occasioni, siglando 3 reti che la renderanno la terza migliore marcatrice in maglia neroverde, alle quali si aggiungono l'unica presenza, dove marca anche una rete, nella partita del secondo turno di Coppa Italia e dove il Chieti elimina la Roma CF con un rotondo 6-0.

Nell'agosto 2017 Tona decide di affrontare una nuova avventura nel Florentia S.G., giovane società con sede a Firenze vincitrice della Serie C Toscana e impegnata a rafforzare un organico per puntare alle zone alte della classifica per il campionato di Serie B 2017-2018.

Nell'estate 2019, dopo una stagione in Serie A con le biancorosse fiorentine, si ritira dal calcio giocato e diventa allenatrice, iniziando come vice di Michele Ardito sulla panchina della stessa squadra toscana, nel frattempo trasferitasi a San Gimignano.

Ha esordito con la nazionale italiana nel giugno del 2002 contro la Jugoslavia. Ha preso parte agli Europei 2005. È stata tra le maggiori artefici della qualificazione per gli Europei 2009, con ottime prestazioni tra le quali risalta la tripletta messa a segno contro l'Ungheria il 2 ottobre 2008 durante le qualificazioni all'Europeo di Finlandia 2009.

Il libro sulla Nazionale di calcio femminile

Il 23 febbraio del 1968, allo Stadio dei Pini di Viareggio, per la prima volta scende in campo una rappresentativa italiana di calcio femminile per affrontare la forte Cecoslovacchia.

Inizia qui la storia della nostra Nazionale, nata ancor prima dell'istituzione di una vera e propria Federazione che gestisse il calcio femminile nel nostro paese. L'opera ripercorre, oltre cinquant'anni di imprese compiute dalle Azzurre: dalla Coppa Europa vinta nel 1969 fino ad arrivare ai giorni nostri con l'imminente fase finale della UEFA Women's Euro, in programma dal 6 al 31 luglio 2022 in Inghilterra.

Il testo tratta anche le Nazionali di tutte le Federazioni che operarono prima che il calcio femminile venisse inquadrato nell'ambito della FIGC. Inoltre una sezione è dedicata alle selezioni giovanili, di calcio a cinque e di beach soccer.

Un racconto dettagliato che, oltre a far rivivere le gesta sportive, rivela aneddoti, curiosità e retroscena narrati dalle protagoniste che hanno indossato la maglia azzurra.

L'opera è impreziosita da un ricco corredo iconografico e da molte fotografie inedite e rare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La storia di Elisabetta Tona è da libro: l'azzurra nella "Storia della Nazionale di calcio femminile"

LeccoToday è in caricamento