rotate-mobile
Giovedì, 6 Ottobre 2022
il caso / Largo Montenero

Liceo Grassi: le classi quarte vengono ridotte, i docenti non ci stanno

Le terze contavano 163 alunni, ma le otto possibili classi tra Scientifico e Scienze applicate non saranno confermate per volontà dell'Ufficio scolastico territoriale. "Dopo la pandemia è un errore"

Le classi quarte vengono ridotte, i docenti del Liceo "Grassi" non ci stanno. Gli insegnanti esprimono infatti grande preoccupazione per la decisione presa dall'Ufficio scolastico territoriale. I numeri attuali vedono 73 alunni delle classi terze a indirizzo Scientifico tradizionale e 90 delle Scienze applicate. Secondo l'Ufficio scolastico sono numeri troppo bassi per ribadire la conformazione attuale, cioè quattro sezioni di Scientifico e quattro di Scienze applicate. 

I docenti del Grassi si dichiarano contrari a un ragionamento basato solo sui numeri, che esclude considerazioni più vaste, e vogliono esporre le loro ragioni alla cittadinanza anche attraverso la stampa locale. "Fondamentale è la crescita serena dei nostri ragazzi, specialmente dopo le restrizioni dovute alla pandemia - scrivono in un documento redatto che riguarda la vicenda - Occorre investire sulla scuola per farla essere il luogo privilegiato di socializzazione e di educazione: ciò significa prima di tutto offrire a docenti e studenti un ambiente didattico sereno e adeguato". 

"La scuola deve essere più inclusiva"

Le motivazioni addotte sono dunque di carattere didattico e pedagogico: "Da decenni gli studiosi confermano quanto sia importante un numero ridotto di alunni per classe, in modo da rendere la scuola più inclusiva, e la didattica più efficace e personalizzata - proseguono - Smembrare invece una classe e modificare l'assetto di tutte le altre, va esattamente nella direzione opposta. La richiesta di ridurre il numero di classi, sempre poco felice, risulta oggi tanto più inopportuna in quanto penalizza studenti che già hanno sofferto molto a causa dell'emergenza sanitaria (due anni di Dad): solo in quest'ultimo anno sono riusciti gradatamente a ricostruire relazioni tra pari e con i docenti, nonostante le limitazioni ancora presenti. I docenti si sono impegnati nell'accompagnare gli studenti in un percorso volto a creare gruppi di classe coesi e dinamiche virtuose". 

Le problematiche, a detta dei "prof", sarebbero molteplici. "Eliminare una classe significa disperdere gli studenti nelle altre sezioni, con frattura della coesione così faticosamente ricostruita e nuove problematiche di ambientazione. Da sottolineare inoltre che si va in una direzione opposta a quella auspicabile dal punto di vista sanitario: classi numerose, con relativi problemi di distanziamento".

I docenti del Liceo Grassi, in conclusione, auspicano una riflessione più ponderata su queste problematiche che colpiscono gli studenti lecchesi e le loro famiglie.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Liceo Grassi: le classi quarte vengono ridotte, i docenti non ci stanno

LeccoToday è in caricamento