rotate-mobile
Notizie

Martedì mattina si inaugura lo svincolo sulla Strada Statale 36 a Mandello

L'opera di Maggiana, attesa da anni e a lungo discussa, sarà aperta alla presenza dell'assessore regionale Terzi. La minoranza Casa Comune non parteciperà per coerenza con il proprio storico dissenso

Verrà inaugurato martedì mattina alle ore 10 lo svincolo sulla Strada Statale 36 a Maggiana, frazione di Mandello. Un'opera attesa da anni - a lungo rinviata fra aspre battaglie politiche in Consiglio comunale, ricorsi e progetti, battaglie del Comitato contro l'infrastruttura - di cui si parla fin da inizio millennio. Negli ultimi mesi l'accelerazione con l'inizio dei lavori, e la conclusione nonostante il periodo complicato dall'emergenza covid.

Lo svincolo permetterà di entrare in direzione Nord, e di uscire in direzione Sud. La cerimonia, come ha spiegato Fasoli, sarà «veloce e sobria, in ottemperanza alla situazione pandemica in corso». Parteciperanno il prefetto Castrese De Rosa, il questore Alfredo D'Agostino, l'assessore regionale Claudia Maria Terzi, i consiglieri regionali Mauro Piazza e Antonello Formenti, il presidente della Provincia Claudio Usuelli.

Non ci sarà, invece, il gruppo di minoranza Casa Comune, che in un comunicato ha rimarcato il già noto dissenso all'opera.

Casa Comune: «Presunto beneficio fasullo»

«Il 15 dicembre ci sarà l’inaugurazione dello svincolo a cui il gruppo di Casa Comune, sebbene invitato, non parteciperà. Questa decisione è in linea con quanto esposto negli anni precedenti. Questa decisione è in linea con quanto esposto negli anni precedenti - si legge - Riteniamo che uno svincolo per la sola direzione da e per nord sia inutile: dai dati dello studio del traffico allegato alla Variante si apprende che servirà solo il 2% dei veicoli che transitano sulla SS36. Avremmo preferito che soldi pubblici, in questo caso circa 400mila euro di fondi comunali, venissero impiegati per interventi di urgente manutenzione ad infrastrutture sul territorio.
I benefici sono pochi: il presunto beneficio dell'afflusso di turisti non tiene conto del fatto che i turisti arrivano per la stragrande maggioranza dei casi da sud e pertanto non usufruiranno dello svincolo, né in entrata né in uscita dal paese. Il presunto beneficio per il territorio limitrofo è fasullo, visto che Abbadia già gode dello svincolo in zona Orsa maggiore, sicuramente più comodo da raggiungere rispetto a quello di Maggiana e i Liernesi non torneranno certo a Mandello per dirigersi a nord, il che limita il bacino di utenza che potrà veramente utilizzare l'infrastruttura. Il presunto beneficio per le aziende dell'alto lago confligge con gli stessi risultati dell'indagine del traffico effettuata a corredo della documentazione della Variante: solo poche decine di auto partono da Mandello nelle ore di punta (cioè quelle in cui la gente si reca al lavoro) per dirigersi a nord, quindi non vi sarà alcun vantaggio per le aziende che, semmai, avrebbero avuto bisogno di uno svincolo che permettesse il transito ai mezzi pesanti».

"Maggiana non si tocca", nato il comitato contro lo svincolo della Super

«A fronte di queste considerazioni - continuano i consigliere di Casa Comune - appare chiaro che il rapporto costi/benefici è assolutamente impari. Non è meno importante evidenziare l'impatto ambientale ingente: lo svincolo ha distrutto un intero campo di ulivi, abbattuto una parte di bosco e deturpato alcuni tra i pendii più belli di Maggiana, sopravvissuti al primo scempio delle aree di servizio, e inciderà inoltre sulla qualità dell'aria e della vita, con immissioni rumorose e scarichi in atmosfera. Ribadiamo la nostra vicinanza ai cittadini di Maggiana, soprattutto a chi ha subito espropri in funzione alla realizzazione dello svincolo. Per tutte queste ragioni, partecipare a questa inaugurazione sarebbe da parte nostra incoerente».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Martedì mattina si inaugura lo svincolo sulla Strada Statale 36 a Mandello

LeccoToday è in caricamento