Domenica, 26 Settembre 2021

Taglio del nastro per lo svincolo di Maggiana sulla Strada Statale 36

Si è svolta nella mattinata di martedì la cerimonia di inaugurazione del peduncolo che consentirà uscita e ingresso da e verso nord. Fasoli: «Migliorato il collegamento con la Valtellina» (foto e video).

È stato inaugurato questa mattina, alla presenza di un nutrito parterre di autorità, lo svincolo sulla Strada Statale 36 a Maggiana, frazione di Mandello, che consentirà l'ingresso verso Nord e l'uscita giungendo sempre da direzione Nord. Un'opera di 195 metri, costata 610mila euro di intervento a conclusione di opere ben più impegnative partite vent'anni fa con la costruzione delle due aree di servizio sulla SS36 e riprese nel corso dell'ultimo lustro.

Presenti a Maggiana, oltre al sindaco di Mandello Riccardo Fasoli, l'assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi, il sottosegretario ai grandi eventi sportivi Antonio Rossi, i consiglieri regionali Antonello Formenti e Mauro Piazza, il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli col consigliere delegato alla viabilità Mattia Micheli, il prefetto Castrese De Rosa, il questore Alfredo D'Agostino e i rappresentanti delle forze dell'ordine.

«Risparmio di tempo e chilometri»

«Oggi inauguriamo una piccola grande opera, una bretella di 190 metri che consente un miglior collegamento con l'Altolago e la Valtellina per i veicoli leggeri - ha dichiarato il sindaco Riccardo Fasoli - Un collegamento utile per tutti i lavoratori che partono da Mandello verso la Valtellina e per i lavoratori dei territori a nord di Mandello che assolvono da noi i loro impegni lavorativi. Venti minuti in meno, 12 chilometri in meno per ciascuno di loro, tempo per la propria vita e i propri affetti. Meno chilometri percorsi significa anche meno pericoli, meno consumi e meno inquinamento. Mandello può intercettare da oggi il turismo straniero che gravita sulle aree a nord sul lago e proporsi come tappa intermedia sulla direttrice Svizzera-Milano».

Fasoli ha ringraziato Regione Lombardia e i suoi rappresentanti territoriali per il finanziamento, la Provincia di Lecco e i suoi tecnici che hanno seguito la progettazione e Anas che ha consentito l'opera. Ma pure «consiglieri e assessori del mandato precedente e dell'attuale, in particolare l'assessore e vicesindaco Andrea Tagliaferri».

Il sindaco ha ricordato affettuosamente, nell'occasione, due cittadini mandellesi: l'alpino Lazzaro Poletti, novantenne, «che avrebbe voluto inaugurare l'opera con le sue bandiere ma la situazione legata al covid non lo ha permesso», e Gino Carizzoni, anima politica del paese, scomparso lunedì a 89 anni. «Da qualche parte, lassù, Gino sta esultando con noi» ha aggiunto.

Terzi: «Vicini al vostro territorio»

L'assessore Terzi ha sottolineato l'importanza e la celerità dell'intervento, rimarcando l'impegno dell'ente regionale a favore del Lecchese. «Nonostante il lockdown e i problemi legati al covid, un'opera che era attesa da tempo è stata completata - ha spiegato - Questo non è scontato perché a volte non basta nemmeno avere i soldi per fare le cose. Regione Lombardia metterà in pista per Lecco 151 milioni del Piano Lombardia cui si sommano i progetti previsti per le Olimpiadi, tutti interventi che il vostro territorio attende da tempo».

Terzi ha ricordato inoltre che «a Lecco siete i primi ad avere visto i treni nuovi, ciò è dovuto anche al grande lavoro svolto dai vostri rappresentanti territoriali con cui sono quotidianamente in contatto».

Si parla di

Video popolari

Taglio del nastro per lo svincolo di Maggiana sulla Strada Statale 36

LeccoToday è in caricamento