Mandello: motociclisti con il tricolore e musica, flash mob per la ripartenza e il turismo

Anche alla rotonda della Guzzi si è tenuta l'iniziativa promossa dalla Camera di Commercio con le le emozionanti melodie della violinista Inna Sabeva

Il flash mob alla rotonda di Mandello.

Motociclisti ammantati con il tricolore, le note della violinista Inna Sabeva all'ingresso di Mandello del Lario, la Città dei Motori che ha dato i natali alla Moto Guzzi, quale migliore biglietto da visita per dare l'annuncio di una ripartenza. Questi gli elementi principi del flash mob tenutosi nel pomeriggio di ieri, martedi 26 maggio, all'ingresso della cittadina, scelta con altri venti comuni delle province di Como e Lecco come soggetto, veicolo, traino culturale e ludico con al centro le bellezze delle zone lariane.

L'iniziativa, raccolta in un video collettivo con riprese effettuate da terra e dall'alto con droni è stata promossa dalla Camera di Commercio di Como e Lecco. Le città di Volta e Manzoni a braccetto lungo un percorso che mira allo stesso obiettivo. Bellagio, Bellano, Brunate, Cantù, Colico, Como, Dervio, Domaso, Dongo, Eupilio, Gravedona, Lecco, Lezzeno, Magreglio, Mandello del Lario, Menaggio, Tremezzina e Varenna i comuni chiamati a mostrare le migliori attrattive locali note dal punto di vista paesaggistico e culturale per rimettere in moto il meccanismo di un turismo provato dal Coronavirus.

Giungere alla stesura di un Calendario Unico degli Eventi è nello spirito della associazione commerciale guidata da Marco Galimberti teso a “riattivare e far collaborare i settori di Cultura e turismo intorno alla costruzione di un almanacco unitario degli eventi (online e live) nelle province di Como e Lecco da luglio a dicembre, periodo come unica stagione per offrire al potenziale viaggiatore un contest collettivo e promuovere il territorio in modo unitario attivando le sinergie delle reti esistenti già aggregate su progetti di marketing e promozione culturale.”

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Scorrendo tra le pieghe del progetto scopriamo la “trama di un unico grande racconto del territorio. Un elisir di bellezza capace di rigenerare il corpo con l'accoglienza nelle strutture turistiche e l'anima. Il viaggiatore virtuale viene invitato a scoprire il tesoro mostrando cose mai viste disseminate in angoli finora nascosti, ma vivi di storia e di persone.”

Eventi culturali, gastronomici, manifestazioni sportive nel carnet di una ripartenza diversa che pur ponendo limiti nei numeri di partecipazione da parte delle persone e attenta alla tutela della salute individuale non vuole rinunciare ad attingere alla fonte del turismo. Lo fa divenendo squadra, mettendo al bando atavici campanilismi consci che operando a comparti stagni si rischia di finire in vicoli chiusi e limitatamente produttivi. (Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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