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Giovedì, 6 Ottobre 2022
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Il Medfest entra nel vivo: in tanti per "Addio Spagna"

Sempre più coinvolgente l'evento lecchese dedicato al Medioevo. E in Valsassina si va alla riscoperta degli strumenti musicali dell'Età di Mezzo

“Aman Sepharad”,  ovvero “Addio Spagna”. È il canto pieno di tristezza e malinconia degli Ebrei sefarditi cacciati dal suolo iberico dai sovrani cattolici Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia in quel 1492 che, d’altra parte, segna la scoperta delle Americhe e, dunque, la fine del Medioevo.

Medioevo folla 2-2

A farne risuonare le melodie struggenti nella corte d’onore di Villa Manzoni è stato Ensamble Sensus, protagonista della seconda giornata di MedFest, l'importante manifestazione lecchese dedicata all'Età di Mezzo. Numeroso il pubblico presente. E oggi tocca ad Antiqua Laus nella altrettanto suggestiva cornice di Villa Monastero a Varenna (ore 18).

Medioevo artisti-2

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Domani, domenica 11 settembre alle 10 nella Chiesa di San Michele a Introbio, spazio agli strumenti musicali del Medioevo, a cura di Marco Casiraghi. Il festival del Medioevo proseguità poi fino a venerdì 7 settembre anche con spettacoli rivolti alle scuole.

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