Monte Marenzo piange l'alpino Ravasio

Si è spento "Tonio", uno dei volti simbolo del paese. «Un gentiluomo sempre con il sorriso sulle labbra». Aveva lavorato come metalmeccanico al Caleotto e a Calolzio

Antonio Ravasio aveva 77 anni.

Lutto a Monte Marenzo dove si è purtroppo spento l'alpino Antonio Ravasio. 77 anni, da tutti noto come Tonio, Ravasio abitava con la famiglia nei pressi di casa Corazza dove si trova l'associazione Auser. Esponeva sempre il tricolore in occasione del XXV Aprile e di altre ricorrenze nazionali.

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Tante le persone che lo ricordano come un gentiluomo, una persona simbolo del paese. Aveva lavorato come metalmeccanico al Caleotto di Lecco e alle Trafilerie Brambilla di Calolziocorte. Ravasio lascia la moglie Celestina e i figli Stefano e Matilde ai quali in queste ore di dolore stanno andando le sentite condoglianze dei numerosi conoscenti e amici. Tra queste anche quelle di Angelo Fontana della Polisportiva di Monte Marenzo.

«Ciao Tonio, ci hai lasciato questa notte, dopo una lunga lotta contro la malattia - ricorda Fontana - Eri un uomo buono, sempre con il sorriso sulle labbra, un amico carissimo e una persona perbene. Di te, caro Antonio, mi piace soprattutto ricordare le volte che ti incontravamo nella piazza del comune o vicino alla cooperativa, sempre accanto alla tua adorata moglie Celestina. E tutte le volte, a me che ti domandavo: “Come stai?”, tu che mi rispondevi sempre: “Bene bene”. Ti ricorderemo sempre con affetto».

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