rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Notizie Mandello del Lario / Via Parodi

Tradizione e innovazione: con la V100 Mandello Moto Guzzi entra nel futuro

L'ultimo modello dell'Aquila, ideato per celebrare il Centenario, è stato svelato a Eicma: soluzioni tecnologiche all'avanguardia per conquistare nuovi appassionati

Una moto rivoluzionaria. Così è stata definita la nuova Moto Guzzi V100 Mandello, che porta con sé il nome del paese che da un secolo la ospita. 

Il modello debutterà da giovedì 25 novembre al slone di Eicma 2021 (ma è già stata svelata negli incontri a porte chiuse) e si annuncia una due ruote assolutamente innovativa, compatta e maneggevole come una Roadster, ma confortevole e protettiva come una Tourer: nessun'altra infatti vanta un'aerodinamica adattativa; ci sono poi sospensione semiattive, piattaforma inerziale a sei assi, corenring ABS e quick shift. Per la Casa dell'Aquila si tratta di un passo notevole sotto il profilo della spinta tecnologica, con soluzioni elettroniche all'avanguardia.

Il motore è nel solco della tradizione, bicilindrico a V trasversale per una cilindrata di 1042 cc, ma il progetto è nuovo: compatto e leggero, con raffreddamento a liquido, propone teste ruotate di 90 gradi che consentono di ottimizzare lo spazio. Le prestazioni sono all'altezza della fama Guzzi: 115 cavalli.

V85 TT Guardia d'onore, omaggio ai Corazzieri

A Eicma la V100 Mandello non sarà l'unica novità presentata da Guzzi, che lancerà anche la V85 TT Guardia d'onore, edizione limitata e numerata per celebrare l'ingresso dell'Aquila nel parco moto del Reggimento Corazzieri. Le moto prodotte saranno soltanto 1946, omaggio alla nascita della Repubblica italiana e al primo anno di unione tra Moto Guzzi e Corazzieri. Agli acquirenti della V85 TT Guardia d'onore sarà riservata un cofanetto con una brochure che riassume i modelli usati dai Corazzieri e l'annullo filatelico emesso in occasione del Centenario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tradizione e innovazione: con la V100 Mandello Moto Guzzi entra nel futuro

LeccoToday è in caricamento