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La Lombardia sollecita la "regionalizzazione" della navigazione dei laghi

Via libera in Commissione alla risoluzione che sollecita la riorganizzazione del servizio a livello regionale. Piazza (FI) e Formenti (Lega): «Sarebbe uno strumento di sviluppo straordinario per i territori»

La Lombardia sollecita la regionalizzazione della navigazione dei laghi. Il pronunciamento arriva dalla Commissione Territorio, presieduta da Angelo Palumbo (FI), che ha approvato all'unanimità una Risoluzione (primo firmatario Mauro Piazza di Forza Italia) che chiede la piena attuazione del decreto legislativo n° 422 del 1997 sul trasferimento alle regioni territorialmente competenti della gestione governativa per la navigazione dei laghi di Como, Maggiore e di Garda.

Il documento, firmato anche dal presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e dai consiglieri Antonello Formenti (Lega) e Raffaele Straniero (Pd), prevede che il ministero dei Trasporti predisponga un piano di risanamento tecnico-economico e chiede anche (emendamento Straniero) che una volta ottenuta la regionalizzazione del servizio vengano coinvolti gli enti locali e gli altri enti che si occupano della gestione delle risorse lacuali.

«I parlamentari portino l'istanza al Governo»

«È da quasi vent'anni che Regione Lombardia sta aspettando che gli sia affidata la gestione esclusiva di questa competenza - hanno sottolineato Mauro Piazza e Antonello Formenti - che una volta ottenuta sarebbe uno strumento di sviluppo straordinario per i territori. Non possiamo più attendere: per questo chiediamo ai parlamentari del territorio di farsi parte attiva nei confronti del Governo Conte affinché si attui nei tempi più rapidi possibili la progressiva regionalizzazione del servizio di navigazione».

Fermi: «Sia fatto in tempi rapidi»

Favorevole anche il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi . «Il Governo nazionale - ha spiegato - dia piena e rapida attuazione a quanto previsto nel decreto legislativo 422 del 1997 che prevedeva che la gestione governativa per la navigazione dei laghi di Como, Maggiore e di Garda, fosse interamente trasferita alle regioni territorialmente competenti. Poter gestire direttamente questa competenza sarebbe uno strumento di sviluppo straordinario per i nostri territori: per questo in Commissione Territorio abbiamo formalmente sollecitato il Governo Conte affinché sia attuata nei tempi più rapidi possibili la progressiva regionalizzazione del servizio di navigazione. Garantire un adeguato e competitivo collegamento tra le sponde dei laghi - ha aggiunto - può sicuramente contribuire anche a ridurre il traffico su gomma e l’impatto sulla viabilità del territorio, decongestionando le principali tratte di attraversamento urbano a beneficio pure della qualità dell'aria e della qualità di vita».

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