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Francesca Bonacina, Sandro De Martino e Pierluigi Donegana.

Francesca Bonacina, Sandro De Martino e Pierluigi Donegana.

Due protocolli per ridurre i tempi della burocrazia a favore dei cittadini

Sono quelli siglati dall’Associazione Notarile della Provincia di Lecco con il Comune capoluogo e la Direzione territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Tutti i dettagli

Accelerare i tempi necessari per avere più rapidamente dalla pubblica amministrazione informazioni e dati indispensabili per redigere atti notarili e mutui, a tutto vantaggio dei cittadini. È questo l’obiettivo con cui l’Associazione Notarile della Provincia di Lecco ha siglato due importanti protocolli - uno con il Comune di Lecco e uno con la Direzione Provinciale di Lecco dell'Agenzia delle Entrate - presentati nei giorni in occasione dell’assemblea dei notai associati.

Donegana: «Ridurre i tempi della burocrazia è ciò che chiedono i cittadini»

«Ridurre i tempi della burocrazia è quanto chiedono i cittadini - spiega il presidente Pierluigi Donegana - E insieme a Comune e Agenzia delle Entrate abbiamo in questi mesi lavorato in modo virtuoso per raggiungere questo obiettivo condiviso. Abbiamo fatto un ottimo gioco di squadra, mettendoci tutti d’impegno per trovare soluzioni che fossero rispettose delle leggi vigenti e consentissero a tutti i notai lecchesi di accedere a dati e informazioni necessarie per redigere gli atti, definendo un canale univoco di comunicazione con i due enti attraverso l’Associazione e semplificando così il lavoro anche dei funzionari incaricati».

A spiegare nei dettagli il protocollo siglato con il Comune di Lecco sono stati il Segretario generale Sandro De Martino e il vicesindaco Francesca Bonacina. «Con questo protocollo, consentiamo a tutti i notai di accedere in tempi brevi sia ai Certificati di Destinazione Urbanistica, sia alla banca dati demografica del Comune - ha ricordato Sandro De Martino - In questo modo raggiungiamo diversi obiettivi: favoriamo il processo di digitalizzazione e dematerializzazione portato avanti in questi anni dal Comune; mettiamo tutti i notai nella condizione di ottenere in tempi rapidi informazioni che sono indispensabili per la loro attività, a vantaggio dei cittadini; costruiamo una corsia unica, non esclusiva per gli aderenti all’Associazione ma aperta a tutti i notai, per rendere più agevole e trasparente il loro rapporto con l’Amministrazione comunale, nel pieno rispetto della tutela della privacy, della tracciabilità della richiesta e della veridicità dei dati». Il via all’operazione è stato fissato per il prossimo 4 novembre: «Considero questo protocollo un ulteriore passo in avanti verso l’accesso anche ad altri dati, come quelli relativi allo stato civile, per i quali ad oggi esiste un problema tecnologico oltre che legislativo».

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Soddisfazione condivisa dal vicesindaco Francesca Bonacina: «Abbiamo dimostrato tutti insieme un approccio costruttivo ai problemi. Sappiamo come l’attività dei notai impatta sul cittadino, che vive spesso i tempi delle procedure come un ostacolo alla propria vita. Spesso si parla tanto di semplificazione, ma si confonde l’avere a disposizione strumenti tecnologici con il fatto di saperli inserire in un sistema, in un approccio condiviso. Noi abbiamo lavorato insieme, in squadra, per superare gli ostacoli che si potevano frapporre al risultato che intendevamo raggiungere insieme».

Particolarmente importante anche il protocollo siglato con l’Agenzia delle Entrate di Lecco relativo alla preliquidazione delle imposte per atti complessi o di dubbia interpretazione, con esclusione di richiesta di parere e nei limiti e con le prassi applicate dall’Agenzia stessa: «Anche in questo caso - ha rimarcato il direttore Marco Castellana - diamo una risposta concreta ad un’esigenza espressa da parte del Notaio per gli atti siglati a favore dei cittadini. Il notaio può inviare, tramite l’Associazione, una richiesta di preliquidazione dell’atto particolarmente complesso e noi confermiamo in tempi brevi la proposta di tassazione calcolata dal notaio. Ciò non esclude la pratica dell’interpello».

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