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L'opposizione di Olginate all'attacco: «Degrado nel cuore del paese»

De Capitani e colleghi puntano il dito contro i materiali accatastati nella fontana davanti all'ex municipio per il cantiere di ristrutturazione: «Come segnalato anche da diversi cittadini, è una brutta cornice per il palazzo storico del Comune»

L'area dell'ex muncipio sembra essere sempre di più il tallone d'achille dell'Amministrazione comunale di Olginate. Dopo le critiche di dieci mesi fa sollevate dalle opposizioni e da diversi cittadini in merito al taglio degli storici cedri dell'himalaya, ora fa discutere lo scenario di materiale di scarto accatastato davanti allo storico palazzo comunale di via Redaelli. A sollevare critiche è proprio la minoranza "Olginate si Cambia" guidata dal capogruppo Riccardo De Capitani che chiede alla Giunta Passoni di tenere monitorati i lavori del cantiere di ristrutturazione evitando che la fontana sia utilizzata come deposito, seppur provvisorio, di materiali.

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«A seguito di comunicazioni pervenute da parte dei cittadini vogliamo sottolineare quanto segue - scrivono De Capitani e Collghi - Dopo aver decretato la fine completamente illogica dei cedri dell’himalaya con il loro abbattimento appena prima del primo lockdown, l’amministrazione Passoni scivola ancora nello stesso luogo. Abbiamo lasciato passare qualche settimana da quando abbiamo ricevuto segnalazioni, è un cantiere e come tale potrebbe anche starci la permanenza di materiale di scarto per un paio di giorni. Abbiamo quindi personalmente verificato quel cumulo di macerie che fanno da “brutta cornice” al nostro Palazzo storico dell’ex municipio, ed invece di trovare una situazione migliorarata, la situazione persiste ed è anche notevolmente peggiorata (basta guardare le foto che allegaghiamo al presente intervento). Ebbene sì! la fontana viene utilizzata come se fosse un container per la raccolta degli scarti provenienti dal cantiere».

Olginate 2-4-4

Da qui la doppia domanda dei Consiglieri di "Olginate Si Cambia" al primo cittadino: «Signor sindaco del Comune di Olginate Passoni Marco che ricopre anche l’incarico di assessore dei Lavori pubblici, volevamo chiederle: ogni tanto va in cantiere a guardare l’avanzamento dei lavori? E se sì, dove guarda quanto transita in quel luogo? Probabilmente nelle ultime settimane si è perso qualcosa. Sarà l’euforia dell’essere nuovamente il candidato del suo partito alle imminente elezioni amministrative. Come gruppo "Olginate Si Cambia" siamo profondamente amareggiati innanzitutto per il mancato rispetto della storicità del luogo, soprattutto della fontana che si trova in uno stato di completo abbandono. In secondo luogo lo siamo in quanto questo degrado è visibile praticamente da tutti i cittadini di Olginate e da tutte quelle persone che transitano sulla strada verso Calolziocorte o in direzione Garlate essendo lo stabile posizionato nella zona di snodo con il ponte Vittorio Emanuele. Come sempre questa Amministrazione lascia un segno indelebile della loro idea di decoro che come potete vedere nel corso di questi anni è sempre rimasta la stessa: nulla su ogni direzione».

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Infine un appello ad intervenire al più presto: «Come gruppo consiliare di minoranza chiediamo al sindaco di intervenire in tempi ristretti affinchè venga rimosso quello scempio al fine di dare un aspetto decoroso al nostro ex palazzo municipale».

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