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Il progetto / Valmadrerese e Riviera Ovest / Via Giacomo Leopardi

A Valmadrera nasce il parco di via Leopardi: essenzialità e parcheggio, ecco come sarà

Presentato il progetto dell'opera, che nascerà sulla più grande area verde della città

Durante i prossimi mesi si metterà mano a una grande area verde di Valmadrera. Nascerà, infatti. un parco pubblico in via Leopardi. La sua realizzazione è tra gli obiettivi prioritari dell'Amministrazione comunale, così com'era stato scritto all'interno del programma elettorale della lista Progetto Valmadrera, ed è stata inserito nel Documento Unico di Programmazione (Dup) approvato con delibera del consiglio comunale del 20 aprile 2020.

Durante la seduta di Giunta dello scorso 19 gennaio è stato dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica predisposto dall’Area Edilizia Privata - Urbanistica, atto indispensabile per poter poi procedere alla realizzazione dell'intervento. Dal progetto di fattibilità “emerge la volontà di non alterare l'originaria morfologia esistente del ‘pratone‘ di via G. Leopardi, che si presenta a verde con dislivelli - spiega l'amministrazione -, creando un polmone ambientale ed ecologico nel cuore di Valmadrera, un parco aperto, con percorsi pedonali agevoli da percorrere e con aree fruibili non solo per momenti di incontro, ma anche per spettacoli all’aperto”.

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Parco di via Leopardi: lo paga Silea

La spesa prevista per la realizzazione del parco sarà a carico di Silea Spa, come previsto nella convenzione per l'erogazione di un contributo di compensazione ambientale per il periodo 2021-2025, ed è stata approvata attraverso la delibera della giunta comunale del 20 aprile.

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“Negli anni sono state fatte numerose ipotesi su cosa fare in quest'area, se renderla edificabile per dare risorse al Comune o se realizzare strutture di vario genere - ha spiegato il sindaco Antonio Rusconi a margine della presentazione del progetto -. La prospettiva in tre step è quella di progettare e realizzare un parco essenziale (dovrebbe essere questo il valore che ci ha insegnato la pandemia), con percorsi concepiti in modo da rendere agevole il tragitto, con una funzione di servizio pubblici in un ambiente naturale: luogo dove passeggiare all'aria aperta, dove sedersi  per leggere e contemplare l'ambiente circostante ed il paesaggio, creare un'area per momenti di aggregazione sociale per tutte le generazioni  e per spettacoli all'aperto, nonché polmone ambientale ed ecologico”.

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Luci e parcheggio interrato

“Il primo step è appunto realizzato grazie al contributo di Silea - ha precisato il primo cittadino - e si auspica che i lavori partano entro la fine dell'anno; il secondo che sarà finanziato dal Comune dopo l'approvazione dell'avanzo di bilancio, è previsto per gli arredi e l'illuminazione, il terzo per la realizzazione del parcheggio interrato”. Rusconi si dedica ai ringraziamenti: “Un grazie particolare ai nostri uffici, in capo all'ing. Invernizzi, per aver affrontato questa sfida, a Silea nella persona del presidente e del direttore che hanno condiviso la scelta dell'Amministrazione comunale di rinunciare ad un parte importante del contributo ambientale per una scelta sicuramente ambientale, alla prorettrice del Politecnico Manuela Grecchi che ha permesso l'utilizzo degli strumenti tecnici e il tirocinio di Michele Magni, ai coscritti del 1960 che, in occasione del loro 60° compleanno, hanno deciso di devolvere una somma per gli arredi o le piante, dando così un segnale di essere parte attiva e costruttiva della nostra comunità”.

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Rusconi ha concluso l'intervento ricordando che “una delle difficoltà delle Amministrazioni Comunali è comprendere in una prospettiva medio/lunga i bisogni e le nuove emergenze della propria comunità: stiamo diventando, come altre vicino a noi, una realtà sempre più anziana (basta ricordare gli attuali 5 centenari) e dunque crescerà il bisogno di spazi, ambiti, attività per chi è ancora in buone condizioni, ma non più in grado di svolgere attività sportive o di salire le nostre bellissime montagne”.

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