Domenica, 14 Luglio 2024
La via / Alto e Basso Lago / Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga

I Grigioni sono un po' più vicini a Lecco: riaperto il passo dello Spluga

Terminate le operazioni di sgombero dalla neve caduta durante l'inverno

Nella giornata di mercoledì 27 aprile sono terminate le operazioni di sgombero del passo dello Spluga, che permette di raggiungere il Cantone dei Grigioni della Svizzera anche passando per la Valchiavenna. Riaperto, quindi, al transito il tratto montano della Strada Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”. Anas nei giorni scorsi aveva avviato le attività di sgombero neve e sistemazione della pavimentazione necessarie per il ripristino delle normali condizioni di transitabilità, in accordo con l’Autorità Elvetica, che ha ultimato la pulizia della carreggiata lungo il versante di competenza. Il passo era stato interdetto al transito a novembre per la consueta chiusura invernale. 

passo spluga 4-2

Nel dettaglio, la Statale 36 è nuovamente percorribile tra Montespluga (km 147), località nel comune di Madesimo, e il confine di Stato (km 149,519). Per effetto della riapertura della statale, sarà revocata anche la fascia oraria notturna di chiusura della statale (18:00 – 8:00) fra Teggiate, al km 140,625, e Montespluga, al km 147, nel comune di Madesimo.

passo spluga 3-2

Il passo dello Spluga

Il passo dello Spluga, noto anche come Splügenpass in tedesco, Pass dal Spleia o Pass dal Splegia in romancio e Cunus Aureus in latino, si trova a 2.117 m s.l.m.. Si tratta di uno dei più importanti valichi dell'arco alpino, conosciuto fin dall'antichità per il suo agevole transito: la moderna arteria stradale che lo attraversa è stata costruita tra il 1821 e il 1823, mentre la via Spluga d'epoca romana fu realizzata alla fine del I secolo a.C.; nelle sue vicinanze si trova il punto d'Italia più lontano dal mare in linea d'aria, pari a circa 240 km.

passo spluga 2-2-2

Posto sul confine italo-svizzero, mette in comunicazione l'alta valle Spluga con la valle del Reno superiore (Rheinwald). La sua importanza non è solo storica e logistica ma anche geologica, in quanto divide la falda Tambò a ovest con la falda Suretta a est. Tradizionalmente divide le Alpi Lepontine dalle Alpi Retiche e, secondo la tradizionale bipartizione delle Alpi in uso negli altri Paesi della catena alpina, ripresa dalla classificazione SOIUSA, divide le Alpi Occidentali dalle Alpi Orientali. Il suo tracciato è caratterizzato da un elevato numero di tornanti: 72 tra Chiavenna e Splügen, le località poste sui due versanti dove inizia e termina la salita.

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