«Doveroso intitolare il nuovo ponte di Annone a Claudio Bertini»

Appello dell'associazione Pro Lombardia alle autorità competenti per ricordare l'unica vittime del collo del 2016. «Gesto perenne e messaggio futuro»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

In questi giorni stiamo vivendo la doverosa ricostruzione del ponte crollato due anni e mezzo fa ad Annone sopra una delle principali arterie stradali della Lombardia, la Milano Lecco o SS36. Si sta parlando di disagi legati al traffico ma noi, attivisti e simpatizzanti di Pro Lombardia, non abbiamo dimenticato che in quella drammatica occasione un nostro concittadino lombardo abbia pagato con la propria vita la caduta di quel ponte. Questa è la massima espressione che ogni cittadino lombardo paga ogni giorno allo stato italiano. Inefficienze, burocrazia, scarsità e vetustità infrastrutturale e l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito.

Conclusi i lavori di posa del ponte ad Annone, riapre la SS36

Chiedo quindi, a nome del gruppo di Lecco e di tutto il direttivo del nostro movimento, alle autorità competenti che questo nuovo cavalcavia venga intitolato a Claudio Bertini, l’unica vittima del ponte. Questo sarebbe un gesto non solo in ricordo perenne di questa persona ma soprattutto un messaggio per il futuro. Nessun cittadino lombardo e i suoi familiari dovranno più pagare con un prezzo cosi alto per l'inefficienza cosi viscerale alla quale oramai l'Italia ci ha abbondantemente abituati.

Speriamo quindi che il nostro appello non cada perso in un rimpallo di richieste ma che ogni funzionario che possa quantomeno supportare questa iniziativa lo faccia suo così da potere, tra un mese, al momento dell'apertura al traffico, non solo limitarsi al classico taglio del nastro, ma anche programmare questo piccolo gesto ma dal grande valore simbolico.

Federico Zaffarano, coordinatore provinciale di Lecco e della Brianza per Pro Lombardia

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