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Bullismo, anche tre scuole lecchesi nel progetto della Regione

L'assessore De Corato: «Stanziate importanti risorse economiche per finanziare il progetto, un segnale prezioso contro questo fenomeno»

 

La Regione Lombardia ha premiato nella giornata di mercoledì i progetti che hanno partecipato all'inizitiva Hackaton "Rispetto in rete", mirata a sensibilizzare gli studenti sul tema del bullismo e del cyberbullismo.

Sei le tematiche che hanno riguardato 300 ragazzi dai 14 anni in su: i social, YouTube, i videogiochi, la web reputation, l'hate speech e le fake news. All'appuntamento è intervenuto l'assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato, con l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione Lavoro, Melania Rizzoli.

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Fra i 72 progetti presentati, anche 3 provenienti dalla provincia di Lecco (le altre province: Bergamo 7, Brescia 14, Cremona 3, Lodi 6, Milano 8, Monza 5, Pavia 12, Varese 14). A votarli sono stati gli stessi studenti.

«Per l'anno in corso, con la mia Direzione Generale Sicurezza - ha detto De Corato - abbiamo stanziato importanti risorse economiche per finanziare il progetto, in tutto 20mila euro. La finalità è quella di ottimizzare e diffondere le esperienze e le competenze maturate nelle scuole della Lombardia in materia di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Questo progetto è il frutto di una preziosa collaborazione tra Regione Lombardia e l'Ufficio Scolastico regionale, la realizzazione è stata curata dall'Istituto "Ponti" di Gallarate».

«Il bullismo - ha aggiunto l'assessore - è un problema di cui le altre istituzioni non parlano quasi mai. Quello che abbiamo fatto, interpellando 300 studenti, compreso chi ha provato sulla propria pelle questo vergonoso trattamento, è un segnale importante».

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