Sabato, 16 Ottobre 2021
Notizie Calolziocorte / Via Fratelli Calvi

La casa di riposo di Calolzio riapre il centro diurno e cerca un'infermiera

Dopo la ristrutturazione riparte il servizio. Attivate anche le selezioni per un nuovo ingresso nel personale

La Rsa Casa "Madonna della Fiducia" di Calolziocorte riattiva il Centro diurno integrato e cerca un nuovo infermiere. Lo ha reso noto il direttore Ivano Venturini, ricordando che la riapertura del servizio avviene dopo la ristrutturazione degli spazi e con qualche ritardo rispetto al cronoprogramma previsto.

"A causa di ritardi tecnici dovuti ai lavori di ristrutturazione ed arredo del Centro diurno integrato, si comunica formalmente l’inizio dell’attività nella giornata di lunedì 18 ottobre, quando i primi ospiti verranno di nuovo accolti nel CDI che ricordo essere accreditato nelle Unità d’Offerta del Sistema Socio Sanitario di Regione Lombardia per 30 posti dei quali 22 a contratto SSR ed 8 in regime di solvenza. Ad oggi sono pervenute 17 domande di accoglienza". Per informazioni più dettagliate è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica: uffici@casamadonnadellafiducia.it oppure telefonare al numero 0341 635611.

"Cibo per la mente": alla Casa Madonna della Fiducia un progetto per la memoria

Il Centro diurno integrato della casa di riposo di Foppenico è stato oggetto di rinnovo anche rispetto agli arredi dove sono state identificate delle specifiche aree tematiche per lo sviluppo dei progetti educativi rivolti agli ospiti. Intanto, dopo l'iniziativa di riapertura in sicurezza ai parenti degli anziani post emergenza covid - ripresa anche a livello nazionale dalle telecamere Rai - la Rsa "Madonna della Fiducia" ha deciso di puntare su una nuova proposta per il benessere psicologico degli ospiti con l'avvio del progetto "Cibo per la mente", mirato a favorire la memoria e a curare situazioni di fragilità, secondo il metodo "Montessori".

Fumagalli e Venturini-2

Il direttore sanitario Davide Fumagalli e il direttore generale della Rsa Ivano Venturini.

"I benefici documentati per gli anziani e per chi se ne prende cura sono molti - aveva spiegato Venturini presentando l'iniziativa a inizio agosto - si va dalla riattivazione della capacità di mantenere le relazioni sociali al desiderio di appartenere a una comunità. E poi ancora la partecipazione alle attività della vita quotidiana, la riappropriazione e l'umanizzazione dell’ambiente sociale e familiare, il cambio di prospettiva radicale sulla comprensione della malattia e della persona".

"Il nostro Ente sta selezionando un infermiere/a"

Sempre il direttore della Rsa ha infine reso noto che la casa di riposo sta cercando un nuovo infermiere o infermiera da impiegare nella struttura. "Il nostro Ente sta selezionando un infermiere/a". Le selezioni stanno partendo, gli interessati possono mandare il proprio curriculum o contattare per informazioni gli uffici della Rsa.

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