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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Il sacco rosso fa bene alla raccolta differenziata: toccato il 75%. E si guarda al Pnrr

Dati in costante miglioramento dal 2020: solo il 5% dei sacchi è irregolare e non viene raccolto

Si avvicina il primo "compleanno" del sacco rosso a Lecco. Introdotto a luglio 2021, il nuovo dispositivo dato in dotazione alle famiglie da Silea e dal Comune di Lecco ha generato un risultato che, almeno stando ai dati raccolti da Silea, è decisamente positivo: dopo quattro anni (2017-2020) di assoluto piattume, la raccolta differenziata è salita subito al 71% dopo l'avvento del sacco rosso (secondo semestre al 74%), per toccare il 75% durante i primi due mesi del 2022. Un incremento che sfiora il 10% a otto mesi dall'introduzione della nuova modalità di conferimento del rifiuto indifferenziato che prima finiva nel sacco nero. E con il bando del Pnrr si punta a creare un nuovo centro di raccolta, il primo centro del riuso e a migliorare nettamente l'infrastruttura tecnologica.

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Non solo: “Con l’avvio del sistema di misurazione puntuale, la quantità di rifiuti indifferenziati mediamente raccolti si è ridotta di circa il 25%”, spiegano Silea e Comune, rappresentati dal direttore generale D'Alema e dall'assessore Zuffi durante una conferenza stampa tenutasi nella mattinata di venerdì 18 marzo. Si confermano anche per il 2022 gli incrementi di raccolta differenziata registrati in particolare per plastica & lattine e frazione organica:

  • organico 7,5 kg pro capite al mese (+8%);
  • carta e cartone 5,1 kg pro capite al mese (+9%);
  • vetro 3,6 kg pro capite al mese (+1%);
  • multi materiale leggero 2,3 kg pro capite al mese (+29%).

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Sacco rosso? Quasi sempre 2 volte al mese

I dati relativi al primo bimestre del 2022 dicono che le famiglie lecchesi conferiscono il sacco rosso quasi sempre 2 volte al mese (81%), più raramente (14%) per tre volte, quasi mai (5%) in quattro occasioni. Le cifre, ovviamente, sono proporzionali alle dimensioni dei nuclei: il conferimento settimanale va dal 4,5% dell'unico componente al 6,5% delle famiglie composte da 4 o più persone.

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Queste le tipologie di attività che sono solite esporre il sacco rosso con maggior frequenza:

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I sacchi "illegali" che non vengono raccolti corrispondono al 5%. 11.200, invece, vengono caricati sui camioncini dagli addetti di Silea.

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La zona più "irregolare" è quella compresa tra i rioni di Laorca, San Giovanni e Cereda.

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Migliorare raccolta rifiuti e pulizia delle strade: ecco come

Il servizio di spazzamento meccanizzato è attualmente suddiviso in 14 zone ed è svolto con l’utilizzo di 4 macchine spazzatrici e 4 operatori con soffiatore al giorno. Particolarmente intenso il servizio svolto nella zona centrale della città, quella generalmente più battuta dalle persone:

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Mappa graficamente molto simile anche per quanto riguarda il vuotamento dei cestini pubblici:

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In totale sono presenti 642 cestini, che devono essere vuotati almeno una volta al giorno. In zona 1, almeno 4 volte:

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Per quanto riguarda il modello di raccolta dei rifiuti, saranno messe in campo diverse azioni:

  • miglioramento del decoro attraverso la riduzione del tempo di esposizione dei rifiuti su suolo pubblico;
    • revisione degli orari di esposizione dei rifiuti da parte delle utenze -> Tavoli di confronto
    • revisione degli orari di raccolta rifiuti;
  • razionalizzazione del servizio in termini di riduzione del numero di automezzi circolanti (in particolare nel centro);
  • attivazione di un servizio aggiuntivo per le utenze "food" critiche nell’intera città (circa 40), in aggiunta a quello attualmente previsto per quelle della zona 1 (lunedì);

Si ragiona anche a una revisione del modello di pulizia strade:

  • suddivisione del territorio in 6 zone coincidenti con quelle della raccolta rifiuti, per consentire presidio integrato di zona, per i diversi servizi;
  • ripensamento ed integrazione dei modelli di pulizia meccanizzata e di pulizia manuale;
  • introduzione dei divieti di sosta periodici (es. mensile) per pulizie approfondite;
  • introduzione di nuove attrezzature (es. "sweepy jet" per lo spazzamento sotto le autovetture parcheggiate; “Glutton” per l’aspirazione di mozziconi di sigarette in aree pedonali; "spazzatrice elettrica mono-operatore");

Infine, è previsto il potenziamento dei servizi relativi a s ervizio di raccolta foglie (stagionale), lavaggio strade periodico e pulizia aiuole spartitrafficoattualmente non di competenza Silea.

Pnrr-Raccolta differenziata: i progetti

Nuovo centro di raccolta:

  • sorgerà in un’area periferica oggetto di riqualificazione e rigenerazione urbana, in un contesto territoriale sul quale sono previsti ulteriori infrastrutture e servizi;
  • sistema di controllo accessi (mediante tessera di servizio, tessera sanitaria o altri sistemi virtuali). Per la gestione dell’utenza non domestica è inoltre previsto un sistema di riconoscimento targhe;
  • sistema di regolazione del flusso di utenza all’interno del sito, mediante impianto semaforico;
  • sistema di monitoraggio dei rifiuti conferiti, sia in termini di tipologia di rifiuti (tramite “totem” digitale self- service) sia in termini di peso (tramite bilancia elettronica per piccoli quantitativi di rifiuti e/o pesa a ponte interrata per camion ed automezzi operativi);
  • sistema di videosorveglianza, interna ed esterna al sito.

Nuovo centro del riuso:

  • realizzazione del primo centro di riuso nel Comune di Lecco, finalizzato a concretizzare i principi di riduzione rifiuti e di economia circolare, attraverso le attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo e cessione di beni di consumo ancora utilizzabili (es. arredamento, attrezzature sportive, abbigliamento, oggettistica, ecc.);
  • il centro di riuso (superficie di circa 400 mq, di cui 220 coperti), sarà suddiviso nelle seguenti 4 zone: ricevimento e di prima valutazione; lavorazione; catalogazione; immagazzinamento ed esposizione;
  • il centro di riuso sarà dotato di un impianto fotovoltaico;
  • per la cessione dei prodotti sarà sviluppata una apposita piattaforma on line ed un'applicazione, attraverso le quali sarà possibile visionare i prodotti disponibili (catalogo fotografico).

Smart Solution per la raccolta differenziata:

  • a integrazione del modello di raccolta porta-a-porta (a sacco) in essere, il Comune si propone di implementare le seguenti soluzioni tecnologiche:
    • 50 “smart bin”, cestini stradali dotati di sensori di riempimento e sistema di compattazione
    • 9 distributori automatici di sacchetti pre-codificati per tariffa puntuale;
    • 4 ecostazioni ad accesso controllato, per la raccolta differenziata;
    • 1 isola ecologica “interrata” (a scomparsa) ad accesso controllato dedicata al conferimento del sacco rosso per le sole utenze non domestiche;
    • 15 isole ecologiche “interrate” (a scomparsa) ad accesso controllato per la raccolta differenziata;
    • Software integrato, in grado di rilevare dati e comportamenti dell’utenza, anche in logica di misurazione puntuale dei conferimenti.

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