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I manifesti in Corso Matteotti a Lecco

I manifesti in Corso Matteotti a Lecco

Manifesti in tutta Lecco per ricordare la moglie scomparsa a San Valentino

Struggente messaggio d'amore di Franco Rovelli, 65 anni, in memoria della sua Maria Grazia Buttironi, da tutti conosciuta come "Lella", maestra elementare mancata un anno fa. «Volevo che tutti rivedessero il suo sorriso»

Uno struggente messaggio d'amore. Una manifestazione d'affetto che saprà resistere al tempo, anche quando, fra una decina di giorni, i manifesti verranno rimossi.

Franco Rovelli, classe 1959, ha scelto un'iniziativa originale, fuori dagli schemi, per ricordare la moglie Maria Grazia Buttironi, da tutti conosciuta come "Maestra Lella" in virtù della sua lunga carriera di insegnante, scomparsa il 14 febbraio 2018 all'età di 60 anni. Franco ha fatto tappezzare Lecco di manifesti che ritraggono la consorte e il suo splendido sorriso, con un messaggio leggero e nel contempo profondo: "Ciao Lella".

In tanti, questa mattina, giorno di San Valentino e festa degli innamorati, si sono domandati cosa significasse quell'insolito manifesto. «Mia moglie è presente in me 24 ore su 24, 365 giorni all'anno - spiega, commosso, Franco Rovelli a LeccoToday - Trovo sempre qualcosa per ricordarla e farla ricordare, le idee non mi mancano. Originariamente avevo pensato a un murales, ma non ho trovato nessuno che lo realizzasse; così ho scelto i manifesti, perché restano affissi almeno dieci giorni. È un ricordo di Lella per i tanti che l'hanno conosciuta e hanno apprezzato le sue doti, in particolare la sua capacità di sorridere, persino nei momenti più duri. Quella foto, ad esempio, fu scattata pochi giorni dopo il primo delicato intervento chirurgico, nell'agosto del 2017. Da allora cominciò il suo calvario».

Gallura, la loro "seconda casa"

Le persone care, quando se ne vanno, portano via un pezzo di noi, ma non i ricordi piacevoli vissuti insieme. Franco ne ha tantissimi, e nel riassaporarli fa riemergere, in quella voce impastata dall'emozione, il sorriso di Lella. «Eravamo innamorati della Gallura - spiega - Per trent'anni la Sardegna ha costituito la nostra meta di vacanza, prima in campeggio e poi, negli ultimi anni, in un appartamento. Lella ha fatto in tempo a vederla un'ultima volta nel giugno 2017, poco prima di scoprire la malattia. Se mai dovessi tornare là, perché ora non sono in condizioni di muovermi, mi piacerebbe portare una sua foto con dedica. Ho fatto lo stesso alla scuola elementare di Galbiate, dove mia moglie ha insegnato per trent'anni, appendendo una foto con la frase "A scuola con passione, Maestra Lella". Gli alunni sono rimasti molto impressionati e la cosa mi ha dato grande piacere».

Lecchesi doc trasferiti a Olginate

Maria Grazia Buttironi, nativa di Malavedo, in precedenza aveva svolto la sua attività didattica anche a Lecco. Convolata a nozze con Franco, originario a sua volta del centro, i due si trasferirono a Olginate. «Ma Lecco rimane nel mio cuore - confida Franco - Dopo l'affissione dei manifesti per le vie della città, ho ricevuto diversi messaggi di amici e conoscenti. Tutti ricordano il sorriso di Lella, anche chi l'ha incontrata soltanto per dieci minuti».

Rovelli, nella sua sensibilità, rivela la profonda empatia del musicista. Suona la chitarra jazz e il pianoforte, negli anni scorsi entrò anche a far parte dell'Orchestra del Crams. «Adesso è un po' che non suono, non ce la faccio, mi sono bloccato» rivela. Noi, nel nostro piccolo, ci permettiamo di spronarlo a riprendere in mano gli strumenti. La musica è un mezzo fantastico per incanalare i sentimenti e la malinconia struggente del ricordo, per aggiungere alle immagini la giusta melodia. E per continuare, in fondo, a far sorridere i nostri cari.

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