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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
La mobilitazione / Centro storico / Piazza Stazione

Treni e pullman, rischio caos per i viaggiatori: arriva un altro sciopero

Annunciato per venerdì 16 settembre una nuova mobilitazione del personale Ferrovienord. Coinvolte anche Linee Lecco, SAC Calolziocorte, Spreafico Oggiono e Arriva Italia SRL

Rischio blocco sui treni e sui pullman della Lombardia. Come annunciato da Trenord, venerdì 16 settembre dalle ore 9 alle ore 17, a causa di uno sciopero che interessa il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord, il servizio ferroviario potrà subire cancellazioni e variazioni su alcune linee. Nel Lecchese, invece, sono coinvolte Linee Lecco, SAC Calolziocorte, Spreafico Oggiono e Arriva Italia SRL.

Secondo quanto riferito dall'azienda pubblica, potranno essere interessati i treni delle linee che circolano su rete Ferrovienord, cioè i collegamenti regionali e suburbani che raggiungono Milano Bovisa e Milano Cadorna – da e per Saronno (S3), Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Varese/Laveno, Mariano Comense (S2) – e la Brescia-Iseo-Edolo.

Le altre linee interessate dallo sciopero

Saranno coinvolti anche i servizi aeroportuali Malpensa Express su Milano Cadorna e Milano Centrale e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. Per garantire il collegamento con l’Aeroporto di Malpensa, saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto T1 (da via Paleocapa, 1) e tra Busto FS e Malpensa Aeroporto T1. Lo sciopero potrà causare variazioni di circolazione sulle linee "miste" che transitano su entrambe le reti, Ferrovienord e RFI, cioè i collegamenti S1 Saronno-Milano Passante-Lodi, S4 Camnago-Milano Cadorna, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S13 Milano Bovisa-Pavia.

Sulle linee su rete Ferrovienord saranno effettuati fino a fine corsa i treni con partenza dalla stazione di origine entro le ore 9, indipendentemente dall’orario di arrivo alla destinazione finale. Sulle linee “miste”, i treni che hanno origine su rete RFI circoleranno fine a fine corsa se partono entro le ore 9 dalle stazioni di incrocio – Milano Bovisa e Seregno. Le informazioni sulla circolazione saranno disponibili sulle pagine di ogni linea della App e del sito Trenord. Si invitano i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.

La nota dei sindacati lecchesi

Venerdì 16 settembre le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL hanno proclamato uno sciopero nazionale di 8 ore di tutti i dipendenti delle imprese cui si applica il CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità TPL), a causa dei gravi eventi lesivi della sicurezza e dell’incolumità di cui da mesi sono vittime le lavoratrici e i lavoratori nel comparto.

Sta diventando normale leggere la notizia di un autista aggredito o di un controllore malmenato, tra l’indifferenza generale di aziende e istituzioni, in ogni parte del Paese, senza distinzione tra piccole e grandi città, nelle zone del centro come nelle periferie. Un disinteresse generale che toglie valore, rilevanza e dignità a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno, in qualsiasi condizione, permettono alle persone di spostarsi.

Pertanto, preso atto che a tutt’oggi non è stato messo in campo alcun intervento a tutela del personale da parte dei datori di lavoro, e neanche specifici provvedimenti finalizzati a prevenire e scoraggiare le aggressioni da parte del legislatore, un tale stato di cose non è più tollerabile: le Organizzazioni Sindacali chiedono un impegno concreto e sinergico che coinvolga le aziende e le istituzioni, a partire dall’immediata attuazione al Protocollo sulla sicurezza sottoscritto lo scorso marzo con i Ministeri competenti.

Per quanto riguarda il territorio lecchese, le modalità di svolgimento dello sciopero saranno le seguenti: il personale viaggiante di Linee Lecco, SAC Calolziocorte, Spreafico Oggiono e Arriva Italia SRL si fermerà dalle ore 16.00 fino a fine turno, mentre operai, impiegati e personale non connesso alla mobilità delle persone si asterranno dal lavoro per l’intera giornata.

Andrea Frangiamore, Segretario generale FILT CGIL Lecco e Sondrio, spiega che “a distanza di una settimana dallo sciopero del personale viaggiante di Trenord sul nostro territorio per le medesime ragioni, siamo allo sciopero di tutto il personale del Trasporto Pubblico Locale. I lavoratori delle aziende di trasporto pubblico sono stanchi di essere oggetto di azioni violente. Chiediamo alla politica e alle aziende tutte maggiori attenzioni sul fenomeno e assunzioni di responsabilità, e che si arrivi a breve alla definizione di protocolli nell’interesse dei lavoratori tutti e dell’utenza.”

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