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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
La mobilitazione

Lecco si ferma per lo sciopero generale: il 2 dicembre rischiano rifiuti e trasporti

La mobilitazione è stata indetta da da numerose sigle sindacali di base: chiamati ad incrociare le braccia i lavoratori di tutti i settori privati e pubblici

Sciopero generale in arrivo in tutta Italia. Per la giornata di Venerdì 2 dicembre è stata indetta la mobilitazione generale proclamata da numerose sigle dei sindacati di base. La giornata vede coinvolti tutti i settori privati e pubblici, per questo dal trasporto pubblico alla scuola, passando per ferrovie, trasporto aereo e sanità potrebbero verificarsi disservizi. 

Il 2 dicembre sciopero Trenord

La protesta interesserà anche i lavoratori di autostrade e ferrovie. Per i lavoratori delle autostrade lo sciopero inizierà alle ore 22 del 1 dicembre e terminerà alle 22 del 2 dicembre. All'ombra del Resegone e in Lombrdia per lo sciopero rischiano di finire nel caos i treni regionali di Trenord. L'agitazione dei ferrovieri - ha fatto sapere l'azienda in una nota - inizierà alle “21 del 1° dicembre" e terminerà "alle 21 del 2 dicembre". Nella giornata di venerdì 2 dicembre "saranno attive le consuete fasce di garanzia tra le 6.00 e le 9.00 e tra le 18.00 e le 21.00”.

“Quindi - si legge nell'avviso di Trenord - "giovedì 1° dicembre arriveranno a termine corsa i treni con orario di partenza antecedente le 21.00 e orario di arrivo previsto entro le 22.00", mentre per venerdì la circolazione è garantita soltanto nelle fasce di garanzia”. 

A spiegare i motivi dell'agitazione è un comunicato di Cobas, che nei giorni scorsi ha anche organizzato una riunione di preparazione. Lo sciopero - si legge - è proclamato per chiedere "il rinnovo dei contratti e l'aumento dei salari con adeguamento al costo della vita e con recupero dell’inflazione, l’introduzione del salario minimo di 12 euro l’ora, la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, il congelamento dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina". E ancora: per ottenere "investimenti economici per scuola, sanità pubblica, trasporti, salario garantito per disoccupati e sottoccupati, un piano di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il recupero del patrimonio pubblico in disuso, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, lo stop alla controriforma della scuola e la cancellazione dell’alternanza scuola-lavoro e degli stage dei centri di formazione professionale, la difesa del diritto di sciopero". L'agitazione servirà al sindacato anche per ribadire la propria contrarietà alle "privatizzazioni" e al "sistema di appalti e sub appalti".

LineeLecco, azienda pubblica che gestisce il trasporto pubblico, non ha diffuso note in merito allo sciopero del 2 dicembre.

Dai nidi alle superiori: 2 dicembre sciopero scuola

Servizi minimi garantiti anche a scuola. Lo sciopero generale del 2 dicembre coinvolgerà infatti anche il comparto dell’istruzione: incrocia le braccia il personale docente, educativo ed Ata delle scuole di ogni ordine e grado. Così dai nidi alle scuole superiori, passando per infanzia, elementari e medie la didattica non sarà garantita: le classi rischiano di rimanere vuote. 

Lo sciopero in Silea: rischia la raccolta rifiuti

Anche i lavoratori Silea saranno coinvolti dallo sciopero, come riferisce in una nota l'azienda municipalizzata: “A seguito dello sciopero generale intercategoriale, per tutti i settori pubblici e privati, indetto da numerose sigle sindacali per l’intera giornata di venerdì 2 dicembre 2022, Silea avvisa che potrebbero verificarsi disservizi nelle raccolte dei rifiuti e nei servizi di igiene urbana”, si legge nella nota.

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