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Giovedì, 26 Maggio 2022
La mobilitazione

Scoppia il caso: medici di base in sciopero a marzo

Davanti al Ministero della Salute si terrà uno sciopero: tutte le rivendicazioni dei dottori

Arriva un altro sciopero, che questa volta riguarda i dottori. Studi medici a rischio chiusura il 1 e il 2 marzo a causa di uno sciopero generale indetto dalle organizzazioni sindacali SMI e SIMET. La mobilitazione chiama a raccolta tutti i medici dell'area convenzionata a causa dei carichi di lavoro insostenibili e della mancanza di tutele. Organizzata una manifestazione a Roma il 2 marzo davanti al ministero della salute.

Sciopero dei medici di base

"Scioperiamo perché rivendichiamo, come tutti gli altri lavoratori, tutele concrete quali ferie, maternità, malattia; reclamiamo tutele certe in materie di sostegno ad handicap e sostituzioni per poter fruire del meritato riposo, nonché politiche serie sulle pari opportunità". Queste le motivazioni principali che spingono i medici di base allo sciopero, parlando di "carichi di lavoro insostenibili, mancanza di tutele, burocrazia aberrante e non ultimo il mancato indennizzo alle famiglie dei colleghi deceduti per Covid. Uno schiaffo, da parte dello Stato, soprattutto agli orfani di quei medici", si legge nella nota dell'Intersindacale medica.

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Sindacati: "Le donne medico hanno pagato il prezzo più alto"

"Il malessere della categoria è palpabile - spiegano le organzzazioni sindacali -  In questa pandemia, che ha travolto il mondo, sono le donne medico che hanno pagato il prezzo più alto. Il diritto al lavoro si deve coniugare al diritto alla vita familiare e personale. Vogliamo riappropriarci del nostro ruolo e della nostra dignità professionale per poter curare al meglio i pazienti che a noi si sono affidati - prosegue la nota di SMI e SIMET. Il Sindacato Medici Italiani e il Sindacato Italiano Medici del Territorio ha deciso di scioperare per dire basta alla "strisciante privatizzazione della medicina generale". Servono "più medici sul territorio: ad oggi nel nostro paese sono più di tre milioni i cittadini senza medico di famiglia. Le postazioni di guardia medica o vengono chiuse o accorpate per mancanza di personale. Le ambulanze del 118 sono senza medico a bordo. Vogliamo che i giovani medici siano attratti da questa professione, che oggi disertano al pari dei vecchi che si prepensionano. È ormai ineludibile l'istituzione di un corso di specializzazione in medicina generale".

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