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La bomba ritrovata a Pradello è stata fatta scoppiare nella cava del Moregallo

Conclusa la lunga trafila iniziata a inizio dicembre, quando l'ordigno della Prima Guerra Mondiale venne ritrovato nel lago tra Lecco e Abbadia Lariana

Come da cronoprogramma stilato a monte dell'operazione, si sono svolte nella mattinata di martedì 18 gennaio le operazioni di brillamento dell’ordigno bellico ritrovato a Pradello a inizio dicembre. Si tratta un mortaio da trincea di produzione francese, Excelsior Thèvenot, con 250 grammi di tritolo, risalente alla Prima Guerra Mondiale, rinvenuto in fondo al lago nella frequentata località al confine tra Lecco e Abbadia Lariana.

Moregallo, scoppia la bomba ritrovata a Pradello ©LECCOTODAY

Il ritrovamento e il trasporto

Il residuato bellico, una volta prelevato a 7 metri di profondità e trasportato sulla sponda opposta, presso la cava del Moregallo (Mandello del Lario), è stato fatto brillare dai Militari del X Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Alle operazioni, sia nella prima che nella seconda fase, hanno partecipato anche il Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, il personale della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, oltre all’Arma dei Carabinieri e alle Polizie Locali dei comuni interessati.

Al termine delle operazioni, il prefetto di Lecco Castrese De Rosa ha ringraziato tutti gli operatori che si sono prodigati nelle delicate attività di prelevamento, trasporto, messa in sicurezza e distruzione dell’ordigno bellico.

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