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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Le piogge non bastano: lo spettro della siccità continua ad aleggiare sul Lario

Le precipitazioni dei giorni corsi hanno mitigato solo in parte il lungo periodo di clima asciutto: recuperato soltanto un centimetro, il Lago di Como è ancora a -28,7 dallo zero idrometrico

Un palliativo o poco più. La pioggia caduta nei giorni scorsi non è assolutamente sufficiente a compensare la carenza idrica dei mesi precedenti: il Lago di Como è cresciuto di un solo centimetro, restando ben al di sotto del livello ideale.

La pioggia della scorsa settimana pare avere allentato la presa della siccità, ma la mitigazione è stata soltanto parziale e gli indicatori provenienti dalle agenzie regionali di monitoraggio idro-meteo-climatico, alla luce del lunghissimo periodo di aridità invernale (durato oltre 110 giorni senza precipitazioni intense e omogenee nella pianura Padana), restano negativi a sostanziale conferma dei dati diffusi nell'ultimo bollettino diramato la scorsa settimana dall'Autorità Distrettuale del Fiume Po-MiTE.

Così i Laghi alpini

Per quanto concerne i Grandi Laghi alpini si segnala che il Lago Maggiore ha recuperato +4 cm rispetto a sette giorni fa, con un valore attuale di 8,2 cm sullo zero idrometrico di Sesto Calende che equivale a una capacità di riempimento pari al 31,4%; pressoché invariato anche il Lago di Como con un incremento di un solo cm rispetto la settimana precedente; +5 cm per il Lago di Garda e Lago di Iseo.

In particolare, il bollettino segnala per il nostro lago una condizione di "severa siccità idrica". Il 5 aprile alle ore 7 il livello del Lario è di -28,7 centimetri sullo zero idrometrico, con un afflusso di 84,7 metri cubi al secondo e un deflusso di 41,1. Il riempimento equivale al 6,5%.

"Attendevamo piogge più abbondanti"

"Ci aspettavamo precipitazioni più abbondanti, monitoriamo costantemente la situazione sul distretto e siamo in attesa di poter analizzare il contesto generale nel prossimo Osservatorio sulle crisi idriche il 14 aprile; avremo particolare attenzione ai singoli sottobacini in cui sta prendendo il via la stagione irrigua e a quegli affluenti che restano gravemente al di sotto dei livelli standard di portata" ha commentato il Segretario Generale di ADBPo-MiTE, Meuccio Berselli.

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