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Lunedì, 16 Maggio 2022
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Sicurezza in stazione, il "Modello Lecco" piace: aderiscono altri dieci Comuni

Ufficializzato l'ingresso di Osnago, Oggiono, Valmadrera, Civate, Malgrate, Molteno, Rogeno, Cassago Brianza, Galbiate e Nibionno

Il protocollo ‘stazioni sicure’ piace. Sottoscritto per la prima volta il 22 settembre 2021 a Lecco, ha fatto scuola sul nostro territorio e non solo. Come annunciato circa un mese fa, altre dieci amministrazioni comunali lecchesi hanno aderito al protocollo, che ha l'obiettivo di aumentare la sicurezza sulla tratta ferroviaria Milano-Lecco, a bordo treno e nelle stazioni, attraverso il servizio delle Polizie locali in sinergia con le Forze dell'ordine.

L'adesione dei Comuni è contenuta in una delibera approvata oggi in Giunta regionale su proposta dell'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato. Ad oggi sono in tutto 26 le amministrazioni che hanno aderito al protocollo siglato, nel 2021, tra Regione, Prefettura di Lecco e Trenord. I nuovi Comuni aderenti sono Osnago, Oggiono, Valmadrera, Civate, Malgrate, Molteno, Rogeno, Cassago Brianza, Galbiate e Nibionno. “Comuni che - ha voluto precisare l'assessore De Corato - insistono sulla linea ferroviaria Lecco-Molteno-Milano e che si aggiungono alle 16 amministrazioni comunali che già hanno sottoscritto il progetto”.

“Proprio nei giorni scorsi - aggiunge l'assessore - sulla tratta Milano Lecco, si è verificata l'ennesima rapina. Due extracomunitari sono stati poi arrestati dalle Forze dell'ordine. L'episodio di criminalità mette in luce, ancora una volta, come i treni siano sempre più frequentemente luoghi poco sicuri e teatro di aggressioni, atti vandalici e, appunto, rapine. La sinergia tra Polizie locali e Forze dell'ordine - conclude l'assessore De Corato - è fondamentale per il controllo capillare del territorio, in particolare sui treni e nelle stazioni. Mi auguro, quindi, che la prefettura di Lecco sia un esempio a cui guardare e che il progetto possa essere replicato con le prefetture e i Comuni delle altre 11 province lombarde”.

Il protocollo ‘stazioni sicure’

I servizi saranno svolti, soprattutto nelle ore serali, dalle Polizie locali, nelle stazioni dei Comuni aderenti, con Lecco svolge le funzioni di ente capofila, e, quando non sono presidiate dalla Polizia ferroviaria, in coordinamento con le Centrali Operative della Questura e dell’Arma dei Carabinieri nonché con il Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria della Lombardia. 

55mila euro dalla Regione

Nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica saranno individuate e valutate le criticità nelle aree oggetto dell’Accordo e disposta l’attuazione dei servizi di prevenzione, controllo e contrasto dei fenomeni illegali con il coinvolgimento delle Polizie Locali. La Prefettura di Lecco manterrà e svilupperà, d’intesa con i Sindaci, scambi di informazioni tra le Forze di polizia e le Polizie Locali, sulle materie oggetto dell’attività coordinata. Regione Lombardia ha messo a disposizione, per lo svolgimento dei predetti servizi straordinari, specifiche risorse finanziarie, per un importo complessivo di 55mila euro per la copertura delle spese straordinarie del personale della Polizia locale. La società Trenord fornirà al Compartimento Polizia Ferroviaria e alle Polizie locali coinvolte tutte le informazioni utili e agevolerà la connessione con la sala operativa d’esercizio, mediante le dotazioni tecnologiche in uso (telefoni, hardware e software) e quelle che saranno successivamente sviluppate.

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