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Camminare nel vuoto tra le guglie del Resegone: atleti protagonisti sulla slackline

Una linea lunga quasi 120 metri sulla Torre di Valnegra: uno spettacolo mozzafiato

Ci sono le domeniche in giro per i monti. E ci sono le domeniche passate a camminare su una fettuccia larga tra i 2,5 e i 5 centimetri tirata per quasi 120 metri la tra le guglie della Torre di Valnegra sul Resegone. Il tutto è avvenuto lo scorso 10 ottobre sulla vetta della cima più celebre della città di Lecco: protagonisti otto atleti, quasi tutti provenienti dai gruppi di Slackline Brianza, Slackline Milano e Slackline Brescia, che, adeguatamente imbragati e supportati dalla corda di backup, hanno tentato di percorrere l'inedita linea.

Slackline: cos'è

Lo slacklining è un esercizio di equilibrio e di bilanciamento dinamico. Il nome di quest'attività deriva dalla slackline, una fettuccia di poliestere o nylon (o più raramente altri tessuti sintetici, come kevlar o dyneema) tesa tra due punti sulla quale si cammina.

Questa disciplina, che per certi versi assomiglia all'arte del funambolismo, ne differisce in alcuni aspetti fondamentali: si cammina su una fettuccia piatta e non su un cavo o su una corda, inoltre non prevede l'uso del bilanciere.

Lo slacklining nasce negli Stati Uniti nei primi anni ottanta dove si sviluppa specialmente nell'ambiente dell'arrampicata sportiva.

Il tipo di fettuccia, la lunghezza e la tensione possono variare. La larghezza della fettuccia è solitamente compresa tra 2,5 cm (1 pollice) e 5 cm (2 pollici) e viene di solito legata a due alberi nei parchi e successivamente messa in tensione.

La specialità highline

Si definisce highline una fettuccia tesa ad un'altezza considerevole, tale da obbligare il praticante ad indossare un'imbragatura – solitamente di tipo basso come quelle usate nell'arrampicata sportiva – legata con una corda alla stessa fettuccia (alcuni praticanti esperti, tuttavia, percorrono le highline anche senza imbrago, in una modalità chiamata free solo). La difficoltà di questa specialità sta nel superare la paura dell'altezza e riuscire a trovare la concentrazione necessaria per percorrere la fettuccia.

Le highline vengono montate solitamente in montagna tra due rocce e vengono attaccate ad alcuni spit, come quelli utilizzati nella chiodatura di vie di arrampicata sportiva. Viene inoltre montata una corda di backup, unita mediante nastro adesivo alla fettuccia (perché non sbatta continuamente alla slackline dando fastidio a chi cammina) e legata ad ancoraggi separati, che funge da assicurazione aggiuntiva nel caso di un cedimento del materiale che tiene tesa la fettuccia.

Il record di lunghezza di una highline è stato infatti stabilito da Samuel Volery e risale al 26 settembre 2015. Samuel riuscì nell'impresa di camminare una highline lunga 477 metri, con fettuccia principale e fettuccia di backup entrambe in poliestere. Questa linea, raggiungendo quasi mezzo chilometro di lunghezza, supera in lunghezza il precedente record di highline in dyneema (469 metri) e anche il precedente record di longline in poliestere (440 metri), detenuto sempre da Samuel Volery.

Foto di Alberto Varni

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