«Sosta selvaggia nella Ztl della piazza»

Cambia Calolzio chiede più severità da parte dell'Amministrazione. Il sindaco Ghezzi parla di situazione eccezionale dovuta ad alcuni lavori in municipio: «Se dovesse ricapitare interverremo». Resta aperto il tema dei posteggi di breve durata

Una foto che ritrae le numerose aito in sosta nella Ztl di piazza Vittorio Veneto.

«Nonostante i divieti di transito e posteggio, in piazza Vittorio Veneto c'è una sosta selvaggia tollerata dall'Amministrazione comunale». La critica arriva dai Consiglieri comunali di opposizione Diego Colosimo e Daniele Vanoli (Cambia Calolzio) che chiedono più controlli per il rispetto della zona a traffico limitato nel cuore di Calolziocorte.

Completati i nuovi giochi in centro, presto toccherà al maxischermo

«In questi giorni il Gruppo civico Cambia Calolzio sta ricevendo numerose segnalazioni da parte dei residenti del centro città, per l’utilizzo di piazza Vittorio Veneto come luogo di sosta per veicoli in violazione al Codice della strada - spiegano Colosimo e Vanoli mostrando la foto sopra - Eppure in merito alla questione, nota da tempo, si è chiesto all’Amministrazione di porre rimedio a questo malcostume di qualche cittadino calolziese (e non). Probabilmente non si vuole intervenire perché l'intenzione è quella di portare tacitamente avanti la proposta di aprire la piazza alle autovetture caldeggiando così i suggerimenti avanzati da qualche cittadino e commerciante. Mentre la piazza centrale dovrebbe essere viva e pulsante, diversamente è stata lasciata andare, tanto che oggi, nonostante alcune sporadiche iniziative pubbliche messe in campo dalla Pro loco e da altre associazioni, è pressoché un’area morta di solo passaggio e non luogo di aggregazione e cultura che presto ritornerà ad essere, dopo dieci anni, uno spazio di sosta per le autovetture. Cambia Calolzio chiede chiarezza al sindaco e di far rispettare le regole di divieto di circolazione avviando dei controlli più puntuali da parte della Polizia locale, e adottando ulteriori accorgimenti per impedire il passaggio dei veicoli dall’accesso in piazza».

Colosimo e Vanoli: «La piazza resti ai pedoni, piuttosto eliminare i parcheggi a pagamento nelle vicinanze»

Colosimo e Vanoli sollecitano inoltre altri provvedimenti per rivitalizzare la piazza del centro. «Da tempo stiamo chiedendo interventi per migliorare il nostro centro cittadino per invogliare a raggiungere la piazza, rivitalizzarla e darle un nuovo ritmo. In primo luogo riteniamo che sia necessario eliminare i posteggi a pagamento, sostituendoli con zona a disco orario (a partire dal sotto piazza); valorizzare l’ex Distretto sanitario in abbandono da anni; operare in accordo con i proprietari di immobili frontisti delle strade laterali, per riqualificarle; investire risorse per valorizzare tutto il centro paese, a partire da un appropriato intervento urbanistico nell’ex piazza mercato in stato di abbandono; organizzare ad esempio mercatino dell’antiquariato e dei prodotti a Km zero; favorire iniziative di sostegno al piccolo commercio che intende dar avvio ad attività nei negozi ora dismessi; e altro ancora. Calolziocorte, che è diventata negli anni la periferia di Lecco, deve ritornare, anche con adeguati interventi nelle frazioni, ad essere motore e punto di riferimento centrale della Valle San Martino e di tutto il circondario».

Resta aperta l'ipotesi posteggi brevi richiesti dai commercianti, se ne riparlerà con il Piano delle soste

Il sindaco Marco Ghezzi parla di una situazione eccezionale, e di un cartello "ambiguo" ereditato dalla precedente Amministrazione. «Nei giorni scorsi ci sono state più auto del previsto in piazza Vittorio Veneto, ma si è trattato di una situazione eccezionale dovuta allo svolgimento di alcuni lavori in municipio, e c'era la necessità di sostare in zona - replica il primo cittadino di Calolzio - Occorre poi ricordare che il cartello che regolamenta l'ingresso nel piazzale ai veicoli, ereditato da prima del nostro insediamento, è ambiguo. Faremo delle valutazioni in merito e comunque, se dovesse ripetersi un eccesso di soste, interverremo».

Incontro pubblico sulla "nuova" piazza del municipio

Nell'incontro pubblico organizzato qualche mese fa in municipio con cittadini e commercianti, il sindaco Marco Ghezzi e l'assessore alle Opere pubbliche Dario Gandolfi avevano ipotizzato una sperimentazione per le soste brevi in piazza Veneto. I negozianti della zona avevano sollecitato questa possibilità, anche con una raccolta firme promossa da Nicola Vanoli. Abbiamo chiesto al sindaco a che punto siamo su questo fronte. «L'ipotesi di una sperimentazione delle soste brevi non è abbandonata, stiamo ancora valutando il da farsi e una decisione verrà presa quando definiremo, tra non molto, il Piano delle soste nel suo complesso».

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