Successo per il Cre di Erve, anche una gara di zattere nel torrente delle pozze

Il sindaco Giancarlo Valsecchi: «Felici di aver accolto anche bambini non residenti. La nostra è una comunità aperta, e ci piacerebbe venisse apprezzata anche con le iscrizioni alla nostra scuola che cercheremo di mantenere viva con tutte le nostre forze»

Una delle tante iniziative che hanno coinvolto i bambini del centro ricreativo estivo di Erve.

Si è concluso venerdì 31 luglio il Cre organizzato dal comune di Erve e dalle cooperative sociali Liberi Sogni e La Vecchia Quercia con il coordinamento dell’Impresa Sociale Consorzio Girasole. Il Centro estivo ervese è durato quattro settimane e ha visto la partecipazione di una ventina di bambini, molti residenti in comune, altri provenienti dai paesi limitrofi o villeggianti in zona.

«È stato un successo - il commento del sindaco Giancarlo Valsecchi - Siamo stati molto felici di accogliere un buon numero di bambini non residenti. Erve è una comunità aperta, e ci piacerebbe che venisse apprezzata anche per quanto riguarda le iscrizioni alla nostra scuola, che cercheremo di mantenere viva con tutte le nostre forze». Tre gli educatori che hanno organizzato le numerose attività e lavorato con i bambini, nel rispetto delle regole igienico-sanitarie che questo periodo ci impone, affiancati da cinque ragazzi volontari di Erve, coinvolti tramite il progetto "Prendiamoci cura di noi" e ai quali è stato riconosciuto un buono spesa.

Il grazie di Erve ai volontari che si sono impegnati nell'emergenza

«Dopo tanti mesi di chiusura ed isolamento, questa esperienza di socialità all’aperto ci voleva proprio per i nostri bambini e per i nostri ragazzi» - ha commentato Laura Pigazzini, consigliera delegata alle Politiche giovanili, che ha voluto sottolineare l’impegno dei ragazzi di Erve nella vita della comunità.

Beatrice Coppi, coordinatrice del progetto: «Il tema del centro estivo di quest'anno è stato l'esplorazione della natura»

Beatrice Coppi, la coordinatrice del progetto, lo ha descritto con queste parole: «Il tema del Cre è stato l’esplorazione della natura, dei luoghi di Erve, di diversi sport e dell'arte, tutte cose che i bambini hanno imparato a conoscere con occhi sempre curiosi. Abbiamo scoperto che sport con nomi strani come parkour, orienteering e intercross sono molto divertenti e non così impossibili da fare; poi costruire fionde e archi ci viene proprio bene! Le nostre passeggiate sono state impegnative, ma in compagnia non si fa così fatica e siamo riusciti a raggiungere con fatica condivisa la cima del Magnodeno, capanna Monza e il castello di San Girolamo».

Tutti pazzi per le pozze, a Calolzio il sindaco versione vigile per aiutare a snellire il traffico

La maggior parte delle attività sono state realizzate all’aperto camminando nei boschi, giocando e facendo piacevoli bagni rinfrescanti alle pozze. «Il torrente Gallavesa ci ha dato anche l'idea di una fantastica regata di zattere autocostruite: è stato un successone, c'erano tantissimi spettatori, grandi e piccoli da tutto il paese, un paese che ci ha accolto a braccia aperte con tanti sorrisi e grande disponibilità! Grazie di cuore a tutti dagli educatori Beatrice, Claudio, Marco e dai volontari ervesi Francesca, Morena, Jason, Steven e Marco».

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