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Domenica, 19 Maggio 2024
Per la sicurezza / Maggianico / Via Carlo Gomez, 13

A Villa Gomes e Belledo arrivano le telecamere: “Più sicurezza”

Per realizzare il progetto servono 141mila euro, messi da Comune e Regione

A Maggianico e Belledo arrivano le telecamere. Come previsto dal ‘Patto per la sicurezza’ firmato a gennaio 2019 dal Comune di Lecco con Prefettura, Regione Lombardia, Provincia e Comuni limitrofi, l'amministrazione di Palazzo Bovara ha presentato un progetto da 141mila euro per aderire al bando di cofinanziamento regionale che permetterà d'installare 8 nuove postazioni di videosorveglianza fissa, composte da un totale di 15 telecamere, che sarenno posizionate all'interno delle aree verdi di Villa Gomes, nel rione di Maggianico, e di via Monsignor Polvara, parte di Belledo.

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Il parco di Belledo

Non solo. Accanto all'installazione dei nuovi impianti è prevista anche l'acquisizione di una telecamera mobile da poter impiegare nei parchi pubblici ancora non videosorvegliati, consentendo il controllo visivo in diretta dell’area, per svolgere attività di prevenzione e repressione di illeciti anche in materia di abbandono dei rifiuti, decoro urbano, oltre che per accertare esposti e segnalazioni di cittadini.

“Elevare gli standard di sicurezza urbana è da sempre una delle mission del corpo di Polizia Locale del Comune di Lecco - spiega il vicesindaco e assessore alla Coesione sociale del Comune di Lecco Simona Piazza in una nota -. Il bando promosso da Regione Lombardia rappresenta un’occasione per ampliare il già ricco sistema di videosorveglianza cittadino, finalizzato al monitoraggio delle aree sensibili della città, e servirà a coprire due parchi molto frequentati da cittadini e turisti di diverse fasce d'età”.

Cosa prevede il ‘Patto per la Sicurezza’

Il Patto prevede, in sintesi, il miglioramento del controllo del territorio, la prevenzione e contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nei settori degli appalti pubblici, dei contratti e delle forniture, delle concessioni e delle autorizzazioni, dei subentri negli esercizi pubblici e commerciali e nell'attività edile in generale; l'aggiornamento tecnico e l'incremento dei sistemi di videosorveglianza; l'attivazione di percorsi di ascolto e confronto; la prevenzione della devianza giovanile, anche attraverso iniziative di educazione alla legalità nelle scuole; la promozione di iniziative finalizzate all'incremento della cultura della prevenzione della sicurezza presso le abitazioni private anche attraverso un contatto diretto e personalizzato tra forze dell'ordine e cittadini; l'attivazione di progettualità finalizzate al miglioramento della conoscenza dell'incidentalità stradale e della rapidità di rilevazione degli incidenti stradali e infine la promozione dell'attività di formazione e aggiornamento professionale, riservata ai corpi di Polizia locale.

La cabina di regia

La Regione, d'intesa con la Prefettura, la Provincia, i sindaci e i rappresentanti delle categorie sociali, produttive e commerciali, ha assicurato la partecipazione ad attività coordinate sulla sicurezza urbana. Inoltre, in concorso con gli enti locali, continuerà a contribuire alla realizzazione di progetti finalizzati a garantire la sicurezza urbana attraverso anche la realizzazione e l'implementazione di sistemi di videosorveglianza.

La cabina di regia si riunisce con cadenza periodica e sarà coordinata da un rappresentante del prefetto e composta da delegati del presidente della Regione Lombardia, del presidente della Provincia, dei sindaci sottoscrittori e delle forze dell'ordine.

Patto di quattro anni

Il ‘Patto’ ha la durata di quattro anni ed è rinnovabile. La cabina di regia, con cadenza trimestrale, deve provvedere alla verifica delle iniziative promosse, degli impegni assunti e dei risultati raggiunti al fine di garantire incisività e tempestività agli interventi.

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