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Frana di Varenna, il piano per contenere l'emergenza treni

Impossibile far viaggiare i convogli tra Bellano e Lierna, bloccata la circolazione sulla Strada Provinciale 72

Piano B per i treni che non possono superare la frana di Varenna. Le soluzioni di emergenza messe a punto durante un tavolo tecnico prevedono che i treni da Sondrio verso Milano avranno ultima fermata a Bellano, mentre quelli da Milano verso la Valtellina si interromperanno a Lierna. Sono stati predisposti servizi di autobus sostitutivi a cura del gestore Trenord, che verrà supportato, per incrementare i mezzi disponibili, dal Trasporto Pubblico Locale di Lecco. Analogamente, è stato assicurato il concorso del trasporto pubblico locale di Sondrio e il contributo di quello di Como, grazie al diretto interessamento della Prefettura di Lecco. Tali autobus sostitutivi partiranno, rispettivamente, dalla stazione di Lecco per Colico in direzione Nord e da Colico in direzione Sud. Maggiori e più puntuali informazioni sono disponibili sul sito di Trenord, in continuo aggiornamento.

Video | Crolla la galleria a Varenna, cancellati i treni

Quanto al traffico veicolare, i maggiori disagi coinvolgono la viabilità locale e soprattutto il comune di Varenna, che è raggiungibile solo da nord, utilizzando la Strada Statale 36, quindi le problematiche appaiono localizzate, con informazione di percorsi alternativi già comunicate e visualizzabili sui singoli itinerari.

Messa in sicurezza: incognita sui tempi

È quanto emerso durante la riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi, presieduta dal prefetto Sergio Pomponio e finalizzata a un esame congiunto delle criticità viabilistiche e delle possibili soluzioni per il transito veicolare e ferroviario. All’incontro hanno partecipato le diverse componenti del sistema multilivello di protezione civile e, in particolare, la Provincia, i sindaci dei Comuni maggiormente interessati (Lecco, Varenna, Abbadia Lariana, Bellano, Lierna), le forze di polizia, il Comando dei vigili del fuoco, i rappresentanti di Trenord, Rfi, Anas e Areu 118.

Nel corso della riunione è emerso che la frana ha riversato alcune centinaia di metri cubi - circa cinquecento - di materiale lapideo sulle volte delle strutture paramassi-gallerie, sfondando la volta del tunnel sulla Strada Provinciale 72 e danneggiando, con gravità in corso di accertamento, la galleria ferroviaria. Sono in atto indagini conoscitive finalizzate alla messa in sicurezza del versante la cui durata non è stata al momento quantificata.

Salvini: “Seguo la vicenda”

“Le conseguenze del dissesto idrogeologico in provincia di Lecco - tra Lierna e Varenna - sono all’attenzione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini che è in costante contatto con gli amministratori locali. C’è stato un parziale crollo della calotta della galleria paramassi, con interessamento anche della linea ferroviaria Lecco-Colico-Sondrio-Tirano. Così fonti del Mit. Si tratta di una infrastruttura - la Sp 72 - gestita dalla provincia di Lecco. Il Mit, in un’ottica di buonsenso e totale collaborazione, sta verificando la situazione anche con i propri uffici tecnici. Si ripropone, purtroppo, il tema della sciagurata riforma degli enti locali che hanno mantenuto competenze e personale, ma hanno subito un drastico taglio di finanziamenti (oltre alla cancellazione dell’elezione diretta). Il risultato è una drammatica difficoltà a intervenire efficacemente, soprattutto in caso di imprevisti”. Così il ministero in una nota.

Martedì un nuovo sopralluogo

“La Provincia sta collaborando con Trenord, Agenzia per il trasporto pubblico, Navigazione e Prefettura per potenziare il servizio di trasporto alternativo con bus sostitutivi dei treni, perché la linea ferroviaria è interrotta. I tecnici di Rfi e Provincia sono già operativi sul posto per la messa in sicurezza del versante, per fare il punto della situazione sull’entità del danno e per iniziare a rimuovere il materiale sopra le gallerie della ferrovia e della strada provinciale - spiega Mattia Micheli, consigliere delegato alla viabilità -. Martedì nuovo sopralluogo per definire tempistiche e risorse necessarie, coinvolgendo anche gli enti superiori, Regione e Ministero. Stiamo facendo tutto il possibile, il territorio è fragile, ma le opere di prevenzione hanno contribuito a contenere i disagi, perché la galleria e le reti paramassi ha fatto il loro dovere, evitando guai peggiori”.

La Regione: “Pronti per la messa in sicurezza”

“Come assessorato al Territorio abbiamo già attivato i contatti con la provincia di Lecco e gli uffici territoriali competenti per la messa in sicurezza del versante attraversato dalla strada provinciale 72, dove stamattina una frana ha provocato il crollo della volta di una galleria e ha gravemente danneggiato il tunnel ferroviario del Fiumelatte. Restiamo in attesa dei risultati dei sopralluoghi tecnici per valutare gli interventi necessari di ripristino. Siamo pronti ad affiancare la provincia per effettuare i necessari lavori di ripristino del versante interessato dal crollo roccioso”. Lo afferma l'assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi.

“Regione Lombardia - aggiunge il sottosegretario regionale con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza - è vicino ai sindaci e alle comunità locali colpite dalla frana di questa mattina. Lavoreremo per ridurre i disagi che inevitabilmente interesseranno lavoratori e studenti che quotidianamente utilizzano il trasporto ferroviario e la strada provinciale 72: assi di spostamento principali per chi vive sulla sponda del Lario orientale”.

Fragomeli: “Servono interventi massicci”

“Quello che è successo oggi sulla strada 72 a Varenna, a solo un mese dall’ultima frana crollata a Ballabio sulla statale 36, è l’ennesima dimostrazione del fatto che anche nei nostri territori urgono interventi massicci di manutenzione straordinaria e di contrasto al dissesto idrogeologico che devono diventare una priorità in tutta la Lombardia”. Così interviene il consigliere regionale del Pd Gian Mario Fragomeli, dopo la grossa frana che questa mattina ha sfondato la volta della galleria stradale e ferroviaria Fiumelatte a Varenna, interrompendo il traffico.

“La giunta lombarda deve istituire al più presto una task force che si concentri sulle aree più vulnerabili della nostra regione, convocando tutti i sindaci dei territori coinvolti, per realizzare una mappatura e una scaletta di priorità – incalza il consigliere dem, tornando a battere su una delle questioni rimaste aperte nella scorsa legislatura – e deve indire, inoltre, dei bandi ad hoc per i territori colpiti”.

“Lunghi periodi di siccità e intense piogge in poco tempo sono due facce della stessa medaglia, sono gli effetti della crisi climatica che non può più essere ignorata. In un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici, abbiamo il dovere di rimettere in cima all’agenda politica di Regione Lombardia e di tutto il Paese la necessità di mettere in sicurezza i nostri territori, senza sprecare ulteriori occasioni - come accadde con il Piano Lombardia - e investendo in una seria programmazione per la cura del territorio volta a prevenire proprio il dissesto idrogeologico” conclude Fragomeli.

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