Presentato il libro firmato da Mezzera “La sala stemmata di Casa Serponti nella Villa Cipressi di Varenna”

Uno scrigno di notizie racchiuso in 127 pagine corredate da fotografie e ricerche. La pubblicazione è stata sostenuta dal Comune e dell'associazione culturale Luigi Scanagatta

Il tavolo dei relatori: da sinistra il moderatore Giulio Martini, l'autore Vittorio Mezzera, il vicesindaco Nives Balbi e Gianpaolo Brembilla della Associazione Scanagatta di Varenna.

La prima copia firmata autografata dall’autore Vittorio Mezzera è stata consegnata a Marcella Favero, ultima discendente della famiglia che legò il suo nome all’edificio inserito nei nuclei più antichi di Varenna, l'attuale Villa Cipressi. L’autore del libro, durante la presentazione che organizzata nella struttura ricettiva affacciata sul lago e inserita nei vivaci colori di splendidi giardini, ha illustrato agli intervenuti i contenuti del suo scritto: “La sala stemmata di Casa Serponti nella Villa Cipressi di Varenna”, un vero scrigno di notizie racchiuso nelle 127 pagine corredato dalle fotografie dei fratelli Gianpaolo e Roberto Brembilla anime della locale Associazione culturale Luigi Scanagatta non nuova ad iniziative editoriali legate al passato, alla cultura e alla storia locale.

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La pubblicazione finanziata dal Comune varennese si è fregiata della presenza dell’assessore alla Cultura e vicesindaco Nives Balbi ad interpretare anche il pensiero del sindaco Mauro Manzoni nell’esternare il plauso all’autore e al sodalizio culturale che ne ha curato la realizzazione: «La pregevole rassegna grafica della sala stemmata non è solo espressione di una funzione ornamentale, ma anche un segno della proprietà nobiliare e della devozione dell’artista verso il committente. Il libro di Mezzera è un lavoro molto interessante, siamo onorati di aver finanziato un'opera così valida».

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L’autore con già alle spalle dei precedenti “stemmari” commissionati per la Provincia di Lecco dall’allora presidente Virginio Brivio in apertura di presentazione riferisce: «Come è nata l’idea? Da un incontro con Gianpaolo Brembilla dopo aver visto la sala stemmata dei Serponti dove si trova anche un camino di epoca quattrocentesca. Da qui al passaggio di una attenta e scrupolosa ricerca storica legata agli scudi gentilizi delle nobili famiglie varennesi di altre del lago di Como e della Valtellina».

Un prezioso lavoro in quattro parti

Il prezioso lavoro di ricerca storica sfociato nell’opera di Vittorio Mezzera è diviso in quattro parti che prendono corpo dalla descrizione con notizie storiche legate alla Villa Cipressi, per passare alla Sala stemmata di Casa Serponti, con, nella terza sezione, notizie su questo casato considerato (si legge nel libro) “Una delle famiglie più cospicue ed illustri tra i notabili di Varenna. La loro antica dimora si conserva ancora oggi nel borgo ed attualmente è ricompresa nel complesso di edifici di varia epoca che costituiscono Villa Cipressi.” La quarta parte è invece dedicata alla bibliografia e alle fonti, a chiudere un lavoro che oltre a mettere in luce l’attenta ricerca storica dell’autore richiama alla sensibilità dell’Amministrazione comunale e dell’associazione culturale Luigi Scanagatta verso piccolo grande gioiello lacustre chiamato Varenna.

(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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