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Mercoledì, 6 Luglio 2022

Viabilità, asfalto e righe, in via Marsala un nuovo caso: “Perso il 30% dei clienti”

Nella mattinata di Giovedì 26 era prevista la tracciatura delle righe dei parcheggi, ma è stata eseguita con molto ritardo. L'asfalto buttato sulle buche è già disperso sul resto della strada

Nuove polemiche in via Marsala, rione di Olate. Nel corso della mattinata di giovedì 26 maggio era previsto il rifacimento delle linee dei parcheggi, ma nel primo pomeriggio l'unico lavoro eseguito era stato quello relativo al "ripristino" del fondo stradale, mentre gli stradini hanno fatto capolino ben più tardi per il parziale tracciamento. Utilizziamo le virgolette per un motivo preciso: all'interno di alcune buche è stato buttato dell'asfalto non pressato che, anche a causa del rialzo delle temperature, si è rivelato essere completamente instabile, come testimoniato dal video allegato all'articolo. Per permettere l'esecuzione dei lavori è stato predisposto un divieto di sosta temporaneo a partire dalle 8.30 del mattino, che ha causato la perdita “del 30% dei clienti” per Fabio Castelnuovo, titolare del frequentato panificio che si trova in fondo alla via, a poca distanza dalla presunta Casa di Lucia, luogo manzoniano quotidianamente visitato da nutriti gruppi di turisti e scolaresche. Disagi anche per i residenti, che da tanti anni chiedono, con tanto di partecipata raccolta firme, il ritorno all'antico senso di circolazione, come ribadito durante un recente incontro sostenuto con gli assessori Zuffi e Sacchi.

righe via marsala 26 maggio 2022
Le righe tracciate solo parzialmente: ignorata la zebratura

Olate: le richieste dei residenti al Comune

Venerdì 18 marzo nel rione di Olate di Lecco si è tenuto un incontro, tra una discreta rappresentanza di cittadini del quartiere e le assessore Renata Zuffi e Maria Sacchi, il tutto a seguito di reiterate sollecitazioni affinchè ciò avvenisse ed al fine di rappresentare alle Istituzioni i numerosi problemi rionali, che imperversano da anni. L’incontro si svolto molto cordialmente e da parte delle “istituzioni vi è stata fin da subito la predisposizione all’ascolto, anche molte delle problematiche rappresentare erano note da tempo”, spiegano i residenti.

I punti salienti hanno riguardato:

  1. Regolamentazione a disco orario o a pagamento (ad esclusione di una o due ore che saranno gratuite) del parcheggio antistante l’entrata principale di Cimitero di Castello, attualmente occupato stabilmente degli utenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice e che costringe l’utenza cimiteriale a parcheggiare in ogni dove;
  2. Posizionamento di “paletti” all’inizio di via Caldone e all’incrocio tra viale Rimembranza e via Caldone al fine di scongiurare il parcheggio selvaggio delle auto che costringono i pedoni a camminare sulla carreggiata. Pedoni, mi preme sottolinearlo, che sono costituiti da mamme e bambini e quindi permettere loro di camminare in sicurezza;
  3. Predisposizione di un marciapiede sul lato sinistro di viale Rimembranza, quello, per intenderci, con le piante, che attualmente versa in condizioni disastrose ed anche in questo caso al fine di scoraggiare il parcheggio di auto tra gli alberi;
  4. Rifacimento del manto stradale di via Caldone, via Marsala, viale Rimembranza, via Bainsizza, via Fiume, via Crollalanza; 
  5. Ripristino della segnaletica orizzontale di via Caldone, via Marsala, viale Rimembranza, via Bainsizza, via Fiume, via Crollalanza;
  6. Ripristino del senso originario del senso di marcia da via Caldone verso via Marsala (termine stop con via U. Foscolo), così come è stato per più di un secolo e che ha il senso logico in quanto l’uscita delle abitazioni di via Marsala sono diventate pericolose visto che  le auto passano vicinissimo all’uscita delle stesse. Si aggiunga che l’attuale senso di marcia è il medesimo di via Fiume, quindi si tratta di due vie aventi la stessa direzione. Da ultimo sottolineo che con tale senso di marcia tutta l’utenza dell’Istituto Maria Ausiliatrice confluisce in un'unica direzione e sboccano in viale Rimembranza congestionando il rione;
  7. Riapertura del tratto di strada di via Caldone che va dall’incrocio con via Marsala alla chiesa di Olate;

I punti 6 e 7 sono oggetto di istanza sottoscritta da 800 residenti e protocollata agli atti del Comune di Lecco, di numerose istanze verbali durante i diversi incontri con la cittadinanza avvenuti durante le precedenti giunte Brivio e successiva. È utile ricordare che l’incontro dell’aprile 2014, alla presenza dell’allora consiglieri Frigerio e Pasquini (delegati a suo tempo alle istanze del rione di Olate), numerosi cittadini olatesi rappresentarono la loro totale contrarietà al cambio di direzione che era stato prospettato. Quindi detto cambio, senza alcun senso logico, venne attuato in totale contrapposizione alla volontà dei residenti.

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