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Martedì, 23 Aprile 2024
Le nomine

Zamperini pensa alle montagne: è il presidente della commissione regionale

Il politico lecchese è stato eletto anche in due commissioni permanenti

Scelti i componenti delle commissioni regionali in Lombardia. Giacomo Zamperini, consigliere regionale lecchese in forza a Fratelli d’Italia, è stato eletto presidente della commissione speciale "Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine – Rapporti tra la Lombardia e la Confederazione Svizzera". Un incarico importante per il Consigliere Regionale lecchese, che nel suo mandato si occuperà di questi territori, i quali ricoprono oltre la metà del suolo lombardo, per la loro valorizzazione e crescita. Inoltre è stato eletto commissioni permanenti numero VI (Ambiente, Energia, Clima e Protezione Civile) e IX (Sostenibilità Sociale, Famiglia, Casa).

“Priorità all’ascolto e alla valorizzazione di questi territori, da lecchese metterò il massimo impegno per svolgere al meglio il mio nuovo incarico. Dobbiamo promuovere il benessere delle persone che abitano queste zone, custodendo le loro tradizioni e identità, così da tenere vivo il patrimonio inestimabile di storie, usi, costumi, arti e mestieri, che altrimenti rischierebbe di andare irrimediabilmente perduto”, ha spiegato Zamperini dopo l'elezione.

Zamperini in commissione montagna: “Ecco quello che farò”

“Altro tema fondamentale è quello dello spopolamento delle aree montane, della cura e della manutenzione del territorio. Ho chiesto ai colleghi della commissione di prenderci un impegno, ossia quello di testimoniare, anche con la nostra presenza, la vicinanza di Regione Lombardia a tutte e ventitré le Comunità Montane, che intendo visitare una a una, assieme a una delegazione di Regione Lombardia. Inoltre, è necessario favorire la realizzazione di nuovi accordi condivisi con la Confederazione Svizzera e i territori di confine, consolidando altresì quelli attualmente in essere”.

“All'atto del mio insediamento, ho voluto ricordare il grande temperamento e autenticità della gente di montagna, la quale affonda convintamente le radici nella propria terra e nella propria comunità, radici antiche e così profonde da superare le difficoltà e gli inverni più gelidi. Così, ho voluto ricordare l'alpinista ed esploratore Walter Bonatti - ha concluso Zamperini - il quale, parlando delle nostre montagne, diceva che "chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna". Queste sue parole ci faranno da guida per il nostro lavoro nei prossimi cinque anni”.

Giacomo Zamperini1

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