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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Ztl a Parè, Ascolto Valmadrera diffidente: “Non è la soluzione”

Il gruppo di minoranza: “Produce zero vantaggi e molti impedimenti”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

A Valmadrera si discute per l'istituzione della Zona a traffico limitato all'interno della caratteristica frazione di Parè. Lo si farà anche durante la prossima riunione del Consiglio comunale fissata per martedì 21 dicembre, l'ultima dell'anno solare: a presentare la mozione è Ascolto Valmadrera, gruppo di minoranza che non si trova d'accordo con quanto paventato.

Ztl a Parè, Ascolto Valmadrera dice “no”

Di seguito il testo integrale della mozione:

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo Ascolto Valmadrera:

Mauro Dell’Oro
Guido Villa

Richiedono l’iscrizione all'O.D.G. del primo Consiglio Comunale utile della seguente mozione:

Premesso che

  • la Giunta comunale ha in programma di istituire una zona a traffico limitato in fraz. Parè nel tratto compreso tra l’accesso alla galleria per Bellagio, fino al Ristorante Bellavista;
  • in questa area sono presenti attività di tipo commerciale (bar, ristoranti, gelaterie, hotel) ed anche produttivo (cava):
  • nelle vicinanze del ristorante Bellavista esiste una zona che per le condizioni del vento adeguato e di accesso al lago è ottimale per le attività sportive acquatiche (windsurf, kyte, ecc.)

Considerato che

  • la Giunta comunale non ha dato una giustificazione funzionale della istituzione di questa ZTL limitandosi a citare solo le congestioni di auto fuori dagli spazi di parcheggio adeguati;
  • la Giunta comunale non ha programmato un progetto di riorganizzazione urbana tale da valorizzare una ZTL, implementando l’accessibilità complessiva e sostenibile dell’area;

Verificato che

  • allo stato attuale delle attività presenti e dei residenti, la ZTL non produce nessun vantaggio, ma invece, molti impedimenti di accesso per le caratteristiche viarie esistenti. Pensiamo ai mezzi pesanti che ogni giorno tragittano per il carico e scarico delle macerie di cava ed anche degli avventori dei bar che accedono con sosta molto breve per “un caffè”;
  • l’analisi obiettiva della nuova funzione induce al seguente approfondimento:

ZTL si, ZTL no!
Non è questa la domanda. ZTL quando e perchè?
Questa è la domanda.

Risposta:

Quando sarà riorganizzata l'area con nuove soluzioni di progettazione urbana, con l'obiettivo di accogliere il turismo, locale e internazionale, con il rispetto dei residenti.

Perché, il dono fattoci dalla natura della bellezza del luogo, scoperto dal mondo e riscoperto dal territorio, lo richiede.

Parè non è BELLO per quello che si è fatto, ma è quello che si è fatto che sembra bello perché è in un luogo di per sé BELLO!!!!

Applicare ora la ZTL, in un contesto che è il risultato di una evoluzione urbana spontanea degli scorsi decenni, non è UNA soluzione, o meglio non è LA soluzione. Inoltre il perimetro identificato di questa ZTL, indica una lettura miope da parte della politica, e quindi della maggioranza, nel valutare l'estensione dell'area potenzialmente e spontaneamente coinvolta in questa forte progressione della richiesta e partecipazione turistica.

Il lungolago di Valmadrera, di fatto, si estende dalla zona “Ristorante – Hotel Bellavista”, fino almeno al lavatoio, se non anche oltre: e dalla zona accesso galleria per Bellagio fino alla Rocca, e da qui fino a Malgrate.

L'unicità di questo luogo si evidenzia nella sua struttura in tre ambiti urbano-paesaggistici distinti:

Cortina di edifici, lungo asse nord-sud, con affaccio ad est; ora per arrivarci dai parcheggi si deve fare quasi una gimcana tra le rotonde e le aiuole.

Area con vegetazione, centro velico con container (ci chiediamo quale sia il parere della sovraintendenza a riguardo) e “pratone” vuoto.

La Rocca a getto sul lago e area verde a monte. Paesaggisticamente pregiata, con pontenziale che può generare piacevoli sensazioni emotive, se non fosse per l'artificiale e invasivo rumore del passaggio delle auto. 

In questi ambiti, proprio tra questi ambiti, è necessario studiarne i metodi per viverne le piene potenzialità tramite un’intelligente progettazione urbana di qualità. Solo dopo di questo si potrà definire dove e perché applicare la ZTL. (Sempre ammesso che poi sia necessaria).

Il gruppo Ascolto Valmadrera propone al Sindaco e alla Giunta

  • che non sia attuata la ZTL;
  • che sia politicamente discusso e definito l'obiettivo di come sarà PARE' del futuro entrando nel merito delle funzioni che potranno insediarsi e di quali strumenti urbanistici potranno usufruire i fu- turi investitori;
  • che in seguito sia avviato lo studio di fattibilità di progettazione urbana per gli obiettivi che saran- no definiti dalla politica.

Mauro Dell’Oro
Guido Villa

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