menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Abbadia, appello ai cittadini: «Ecco perché è importante votare il 26 maggio»

Roberto Azzoni e i candidati di "Progetto Abbadia", l'unica lista, chiamano alle urne per evitare il commissariamento del Comune: servono il 50% più uno dei voti

Un appello agli elettori: andate a votare per evitare il commissariamento del Comune. A lanciarlo sono i 13 rappresentanti della lista "Progetto Abbadia", che il prossimo 26 maggio concorrerà da sola alle urne.

Abbadia: ecco i volti dei candidati dell'unica lista

Una situazione simile si è presentata in diversi paesi del territorio, a causa della mancanza di cittadini disponibili a candidarsi per la tornata elettorale, ma il caso di Abbadia è emblematico, poiché la lista è formata da rappresentanti dell'attuale gruppo di maggioranza e di quello di opposizione che hanno individuato e appoggiato il candidato sindaco Roberto Azzoni.

Questa "unione" ha lasciato perplessa, o addirittura contrariata, parte della cittadinanza; non sono pochi gli abbadiensi che hanno già fatto sapere di non volersi recare alle urne il 26 maggio. Per essere validate, le elezioni amministrative devono registrare i voti del 50% degli aventi diritto più uno (ed è necessario barrare la lista, non contano le schede bianche). Una soglia necessaria a evitare il commissariamento del Comune con un rappresentante della Prefettura.

L'importanza del voto

"Progetto Abbadia" ha lanciato una campagna di sensibilizzazione verso la cittadinanza, sottolineando i due scenari possibili. Queste le motivazioni del "perché votare": «La squadra di 13 amministratori è composta da cittadini di Abbadia presenti tutti i giorni sul territorio - si legge nel volantino diffuso - Una cura per il paese e per i dettagli di questo, che solo chi lo vive può avere. Avere un interlocutore per i vostri problemi, le vostre lamentele e le vostre aspettative. Proposte di nuove opere pubbliche per migliorare Abbadia. Organizzazione di eventi curata dai cittadini per i cittadini».

Lo scenario con un commissario prefettizio

«Un unico amministratore - prosegue il volantino - inviato dalla Prefettura che non conosce il territorio e che lo visita saltuariamente. Nessuna agevolazione ?scale nel caso di cittadini in difficoltà. Solo l'ordinaria amministrazione: il Comune sarà gestito come un'azienda e senza alcuna scelta politica. Nessuna nuova opera per migliorare il nostro paese. Nessuna manifestazione sportiva o culturale organizzata».

"Progetto Abbadia", il calendario degli incontri con la cittadinanza

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Priscilla cerca casa: «È dolcissima»

Attualità

I 10 luoghi simbolo di Lecco più amati dai visitatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento