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Ballabio, il primo discorso del nuovo sindaco: "Scenderemo nelle strade"

Alessandra Consonni: "Voglio vedere gli amministratori uscire tra la gente. La minoranza può essere da stimolo"

Alessandra Consonni

Il neo sindaco di Ballabio Alessandra Consonni, della lista Nuovo Slancio per Ballabio, ha esordito con un discorso rivolto alla cittadinanza nel primo consiglio comunale che si è tenuto ieri sera, venerdì 19 giugno.

Dopo i saluti di rito, Consonni ha evidenziato come lo scopo principale della nuova maggioranza sia pra quello di apportare un cambiamento positivo al paese. "Cambiare registro, per noi - ha spiegato - diventa un obbligo morale. Ma perchè il buon proposito non si fermi alle belle parole, occorre che questa tensione al cambiamento produca delle azioni concrete, dei comportamenti che la gente possa cogliere nella propria quotidianità. Come punto di partenza, e dunque di rottura col passato, credo fermamente che voltare pagina, per Ballabio, significa trattare finalmente i concittadini come persone adulte, a cui rendere conto del nostro operato e delle nostre scelte".

"Il secondo passo sarà - ha proseguito - anzi lo è già, la vicinanza, direi la prossimità, come costante di tutta l'azione amministrativa. Un'azione che guarda al bene di ogni singolo cittadino, considerato nella sua dignità di persona, e che è disposta a riconsiderare questo principio solo se e quando l'interesse del singolo o di gruppi confligge gravemente con l'interesse della comunità intera".

"In questo consiglio comunale, allora, metteremo a punto gli strumenti della partecipazione e della trasparenza, cioè del più ampio coinvolgimento nelle scelte di maggior rilievo, peraltro senza nulla togliere alle responsabilità che ci assumiamo e al potere decisionale del sindaco e della giunta. Dunque, saremo, anzi siamo, anche un'amministrazione che gira sistematicamente per la strade, che amministra tra la gente, per conoscere e valutare le esigenze e i problemi di ciascuno".

Consonni ha aggiunto anche: "Nei giorni a venire vorrei vedere, e vedrò, un flusso in uscita nel nostro paese: quello degli amministratori e della Polizia locale che escono il più possibile dal Municipio. E, in senso inverso e a tempo debito, vorrei vedere anche il flusso dei cittadini che partecipano a iniziative per conoscere la macchina comunale, dall'anagrafe alla Polizia, iniziative come i periodici open day che realizzeremo".

E poi un cenno alle relazioni con la monoranza: "Se dalle opposizioni giungeranno contributi positivi, saremo i primi a rendergliene merito. Il compito del consigliere comunale è già racchiuso nella parola stessa. Personalmente credo che l'opposizione possa anche svolgere un ruolo utile nei confronti della maggioranza: ruolo di stimolo e coesione interna, ma anche, nel caso, di correzione della rotta e di focalizzazione su questioni ed esigenze trascurate o non considerate".

"Vorrei, poi, ribadire tutti - ha continuato -gli impegni del nostro programma elettorale, che, dopo le opportune riunioni di giunta, verranno pubblicamente presentati in un primo scadenziario semestrale, costantemente aggiornato e puntualmente esposto alla valutazione popolare".

"Abbiamo già risposto alle richieste di alcuni cittadini, iniziato a prenderci cura di alcune situazioni che necessitavano manutenzione e abbellimento, effettuato diversi sopralluoghi, verifiche, colloqui, incontri e, senza voler polemizzare, abbiamo anche trovato della polvere sotto qualche tappeto. Vi sono ambiti e settori che presentano alcune criticità da affrontare nei prossimi consigli comunali" ha concluso.

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