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Ballabio, al via l'operazione sentieri

Riunione con le associazioni ballabiesi della montagna. Primo passo del "progetto sentieri" e si guarda alla parete da roccia

Tanto entusiasmo, voglia di fare e idee chiare nel "tavolo di lavoro" tenutosi giovedì sera a Ballabio con le associazioni locali della montagna, il sindaco e gli assessori. Presenti il presidente del Cai Giuseppe Orlandi (Calumer) con il vice Roberto Raveglia e altri due rappresentanti dell'associazione, il presidente degli Alpini, Cesare Goretti, il presidente dei Cacciatori, Giovanni Colombo con un altro esponente, e il presidente dell'anticendio boschivo Valentino Gerosa. A rappresentare l'amministrazione comunale, lo stesso sindaco Alessandra Consonni, gli assessori Celestino Cereda (Ambiente e Territorio), Anna Consonni (Urbanistica e Roc Protezione civile) e Sara Gattinoni (Istruzione, Sport e Turismo). Presente anche la presidente della commissione Territorio e Ambiente Barbara Crimella e il consigliere Antonio Locatelli che, in passato, aveva sollevato il problema della manutenzione dei sentieri.

E soprattutto di sentieri si è discusso, cartine alla mano, individuando i percorsi da riqualificare e valorizzare. Il tutto nella prospettiva di un bando della Comunità montana del Lario Orientale che prevede contributi ad hoc per questo genere di operazioni, coprendo sino al 50% della spesa ritenuta ammissibile per un finanziamento massimo di 25mila euro a progetto. «L'obiettivo - spiega l'assessore all'Ambiente e Territorio Celestino Cereda - è di realizzare un circuito di sentieri attrattivi e ben tenuti, che esaltino il ruolo di Ballabio come base di partenza per l'attività escursionistica o di semplice (ma importante) valenza turistica e famigliare. Possiamo puntare a questo obiettivo poichè l'impegno e la determinazione delle associazioni e dell'amministrazione comunale ballabiesi si abbina al sostegno delle istituzioni: oltre alle Comunità Montane, anche la Regione offre diverse opportunità in questo senso, che intendiamo sfruttare appieno».

Nella serata di venerdì è stato compiuto il primo passo, cioè individuare l'area montana da cui dovrebbe partire l'intervento di valorizzazione: si tratta della zona del sentiero della Valgrande, con tutte le sue diramazioni. 
Parallelamente alla riqualificazione dei sentieri, le associazioni premono anche per offrire a Ballabio un autentico jolly, una carta vincente per attirare in zona gli appassionati dell'arrampicata. La proposta caldeggiata è quella di realizzare una palestra di arrampicata nel parco monte Due Mani e c'è chi pensa al centro polifunzionale per disporre di una struttura al coperto. Nei prossimi giorni, anche questa idea, fattibile secondo il giudizio degli esperti di alpinismo, verrà valutata sotto tutti gli altri aspetti dagli amministratori. Gli aggiornamenti nella prossima riunione del "tavolo sulla montagna", tra associazioni e Comune, in calendario lunedì con tanto di documentazione fotografica. Nel fine settimana, infatti, i partecipanti saranno già all'opera per i sopralluoghi sui sentieri e, quindi, riferiranno sul da farsi a sindaco e assessori.

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