Politica

Cinema a Lecco, per il Nuovo centrodestra servono sgravi e incentivi

Per riavere i cinema a Lecco, secondo il gruppo politico, non bastano solo gli spazi, servono anche attrezzature moderne

L'ipotesi di una riapertura del cinema Lariano a Lecco ha richiamato molta attenzione negli ambienti politici della città, e anche il Nuovo centrodestra cittadino prende in considerazione l'idea.

«Sulla questione del cinema a Lecco il Nuovo Centrodestra ha le idee chiare e non da ieri - si legge nel comunicato diffuso oggi 21 gennaio - Già a dicembre, infatti, tramite un intervento in Consiglio comunale, quando il gruppo aveva “provocatoriamente” regalato due biglietti del cinema all’Assessore alla Cultura Michele Tavola, Ncd aveva denunciato come i lecchesi avrebbero dovuto “rinunciare alla tradizione del cinema in famiglia nella propria città”».

Il problema del cinema, però, secondo gli esponenti lecchesi del movimento di Alfano, non risiede soltanto nell'assenza delle sale cinematografiche in sé, ma anche di un mancato ammodernamento, che già nel 2013 aveva penalizzato i cinematografi esistenti in città, «con la vittoria di strutture meglio fornite come i multisala di Curno e Vimercate, situate a pochi chilometri di distanza».

«È necessario uscire dal torpore politico di Virginio Brivio e creare le condizioni per far sì che i privati decidano di investire a Lecco – afferma oggi Antonio Pasquini, Consigliere comunale per Ncd - Se ne è discusso durante l’approvazione del Pgt, ma ci si è limitati a individuare l’area. Buon primo passo, ma temporeggiare è far scivolare questa città verso il lento declino: senza sgravi e incentivi, in un’epoca come quella attuale, sarà difficile trovare investitori. Quindi che l’Amministrazione comunale intervenga per creare le condizioni, oltre che gli spazi, per l’azione dei privati».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinema a Lecco, per il Nuovo centrodestra servono sgravi e incentivi

LeccoToday è in caricamento